“Abbiamo un’alta percentuale di abbandono al primo anno: circa il 30% degli immatricolati non continua il percorso. Sono pochi, poi, coloro che si laureano in tempo. Vorremmo limitare i danni”, spiega la prof.ssa Giovanna Liverini, Presidente del Corso di Laurea in Biologia Generale e Applicata, nell’annunciare l’avvio di corsi di supporto in Matematica e Chimica generale ed inorganica, insegnamenti del primo anno, considerati tra i più ostici. Le lezioni integrative partiranno a maggio ed hanno lo scopo di “tenere in vita le nostre matricole offrendo loro una chance in più per comprendere le materie che intralciano il percorso, soprattutto nei mesi iniziali”. I docenti dei due insegnamenti stileranno un elenco con i nominativi degli studenti “che non abbiano superato l’esame nella sessione invernale. Fra loro c’è anche chi, pur essendosi prenotato, poi non ha sostenuto la prova”. Le matricole saranno informate dei corsi telefonicamente perchè “spesso ignorano i servizi messi a disposizione dal Dipartimento, non controllano il sito internet, si abbandonano un po’ a loro stessi”. I corsi – “la cui frequenza è fondamentale” – sono aperti a tutti gli studenti in ritardo ma si rivolgono principalmente agli iscritti al primo anno perché l’intento è “fornire gli strumenti per evitare blocchi, per andare avanti nonostante le sconfitte e gli ostacoli”. Le lezioni saranno tenute “da dottorandi, da giovani laureati solo un po’ più grandi degli studenti. Spero che, non essendoci la figura di un docente istituzionale in cattedra, i ragazzi possano aprirsi maggiormente, sfruttando questo momento appieno, anche come occasione di confronto”. Ad occuparsi dell’organizzazione dei corsi integrativi, la prof.ssa Valeria Spagnolo, membro della Commissione Tutoraggio, la quale spiega: “saranno delle vere e proprie lezioni compatte – un modulo di 40 ore per ogni disciplina – su contenuti specifici in vista degli esami della sessione estiva”. Matematica e Chimica “sono le discipline in cui le matricole hanno ‘arrancato’ di più. Già durante il test d’ingresso, si è notata la poca predisposizione verso questi insegnamenti. Eppure entrambi sono preparatori agli esami futuri e propedeutici per gli anni successivi. Non superare questi esami equivale a bloccare quasi per intero il secondo anno”. Purtroppo, la preparazione degli studenti continua ad essere carente. “Abbiamo notato – sottolinea la docente – che le matricole, pur impegnandosi molto, ottengono quasi sempre risultati scadenti. E così si innesca un meccanismo strano. Gli studenti impauriti rischiano di restare senza basi per andare avanti e senza conoscenze per affrontare gli esami in corso”. La Commissione didattica, ravvisando la situazione precaria in cui versa la maggior parte degli iscritti, ha dunque promosso “i corsi di supporto – così come in anni precedenti – perché rappresentano l’arma più idonea per evitare la dispersione”. A breve sarà noto il calendario. L’iscrizione (occorre inviare una mail a: valeria.spagnuolo@unina.it) potrà essere effettuata ancora per qualche settimana. “Per ora le richieste pervenute non sono tantissime e provengono quasi tutte da studenti di anni successivi al primo. Vorremmo, invece, che l’opportunità fosse recepita maggiormente dalle matricole. Sono gli studenti alle prime armi che si scoraggiano e che necessitano maggiormente della didattica integrativa”.
Susy Lubrano
Susy Lubrano







