Costruzioni di Macchine fa penare

Giuseppe Migliaccio, quarto anno di Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale, concorda sull’importanza di uno studio costante: “cercate di sostenere le prove intercorso, perché sono un ottimo modo per mantenersi in regola coi tempi, e coltivate anche i rapporti con i docenti, sempre disponibili e pronti ad ascoltarvi”. Qualche piccola critica: “andrebbero migliorati i contatti col mondo informatico. Abbiamo a nostra disposizione solo un piccolo laboratorio, per cui si rischia di non vedere realizzato nel completo quanto appreso dai libri. In sintesi, troppa teoria e poca pratica”. A ciò si aggiungono esami complessi e difficili da superare: “Costruzione di Macchine è l’esame che tutti lasciano per ultimo perché va studiato in ogni minimo dettaglio, vista l’esigenza dei docenti di cattedra”. Nulla da ridire, invece, sulla struttura: “si tratta di un complesso rinnovato, per cui abbiamo a nostra disposizione ampi spazi ed aule studio”. Un ultimo flash sul post-laurea: “rispetto ad altri settori, siamo sicuramente messi meglio, anche se si fa sempre più concreta la necessità di lavorare all’estero”. Più critico Vincenzo Arricale, terzo anno in Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale: “è un percorso di studi completo, perché offre conoscenze sia nelle discipline meccaniche che aerospaziali, con un’ottima preparazione soprattutto nel campo della termofluidodinamica”. Però: “Spesso superare un esame è un terno al lotto e dipende dalla severità del docente. Attualmente moltissimi studenti hanno dovuto posticipare la laurea a causa dell’esame di Costruzioni di Macchine, e le cose non vanno meglio a Meccanica applicata. Si tratta di discipline che con uno studio costante potrebbero essere agevolmente superate, ma docenti troppo esigenti e puntigliosi rendono il tutto più complicato”. Vincenzo riconosce l’importanza anche di una serie di attività extra-didattiche come “tirocini e stage lavorativi e progetti ERASMUS, particolarmente quelli nelle sedi di Barcellona e Monaco, di cui mi hanno parlato bene diversi colleghi”.
- Advertisement -




Articoli Correlati