Sono strutture ormai rodate i tre nuovi Dipartimenti dell’Orientale che, con lo scioglimento delle Facoltà, sono andati a ricoprire il doppio incarico di gestione della didattica e della ricerca.
In queste settimane si sta lavorando all’elaborazione dell’offerta didattica 2013-14, il cui termine ultimo di presentazione è slittato agli inizi di marzo ed è proprio del 30 gennaio uno degli ultimi Decreti Ministeriali recanti nuove norme sui requisiti di ammissione per i Corsi di Laurea allo studio dei tre Direttori di Dipartimento.
“In questi giorni siamo tutti molto impegnati per la programmazione dell’offerta didattica del prossimo anno accademico – commenta il prof. Roberto Tottoli, Direttore del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo, a cui fa eco anche il Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Rosario Sommella – che dovremo presentare entro i primi giorni di marzo”. Molto probabilmente non ci saranno modifiche sostanziali ad una didattica già ben consolidata e che ha ricevuto l’apprezzamento da parte dei numerosi nuovi iscritti che L’Orientale ha registrato quest’anno, così come auspica il prof. Salvatore Luongo, Direttore del Dipartimento di Studi Letterari Linguistici e Comparati: “Per quanto riguarda il nostro Dipartimento, intendiamo confermare per il 2013-14 l’offerta didattica di quest’anno, però nulla vieta che quest’ultimo Decreto, che porta ulteriori limitazioni agli accrediti, possa imporci delle modifiche. Stiamo cercando di capire quali sono le possibilità offerte dalla legge, anche se confidiamo nel fatto che i nostri Corsi dovrebbero rientrare pienamente anche in requisiti minimi più restrittivi”.
Sono sei i Corsi afferenti a Studi Letterari Linguistici e Comparati e, ricorda sempre il prof. Luongo, “i tre Corsi di Laurea Triennali hanno avuto, in controtendenza con la media nazionale, un incremento delle immatricolazioni per quest’anno del 25% circa, con punte di 600 nuovi iscritti per due Corsi e di 500 per il terzo. Per quanto riguarda le Magistrali possiamo dire che il trend sia altrettanto positivo ed è, quindi, nostro obiettivo salvaguardarli in toto. Sicuramente il lavoro svolto nell’ultimo anno in coordinamento pieno con gli altri due Direttori e il Polo Didattico di Ateneo ha dato i suoi frutti”. Lo scossone di questa ‘rivoluzione’ che ha portato allo scioglimento delle Facoltà: “è stato superato in maniera agevole, lavorando in stretta connessione e collaborazione. L’offerta formativa del nostro Ateneo, infatti, non si può imprigionare in singoli Dipartimenti, ma nasce come un intreccio di competenze. Ad esempio il nostro Corso di Letterature comparate è realizzato grazie all’apporto di docenti degli altri Dipartimenti, proprio perché la natura della nostra offerta formativa è interdisciplinare”.
Non sono mancate in quest’anno di intenso lavoro sulla didattica, le attività scientifiche quali pubblicazioni e convegni. “Il nostro Dipartimento – ricorda Luongo – quest’anno ha finanziato, o cofinanziato, la pubblicazione di una quindicina di volumi e ha dato vita a una quarantina circa di manifestazioni scientifiche tra seminari, cicli di incontri, convegni e letture, tutte attività pensate sempre in stretta relazione con la formazione degli studenti. A breve, inoltre, saranno presentate le attività in programma per il periodo primaverile, che vedono un’altrettanta intensa attività per tutti i Dipartimenti”.
Valentina Orellana
In queste settimane si sta lavorando all’elaborazione dell’offerta didattica 2013-14, il cui termine ultimo di presentazione è slittato agli inizi di marzo ed è proprio del 30 gennaio uno degli ultimi Decreti Ministeriali recanti nuove norme sui requisiti di ammissione per i Corsi di Laurea allo studio dei tre Direttori di Dipartimento.
“In questi giorni siamo tutti molto impegnati per la programmazione dell’offerta didattica del prossimo anno accademico – commenta il prof. Roberto Tottoli, Direttore del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo, a cui fa eco anche il Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Rosario Sommella – che dovremo presentare entro i primi giorni di marzo”. Molto probabilmente non ci saranno modifiche sostanziali ad una didattica già ben consolidata e che ha ricevuto l’apprezzamento da parte dei numerosi nuovi iscritti che L’Orientale ha registrato quest’anno, così come auspica il prof. Salvatore Luongo, Direttore del Dipartimento di Studi Letterari Linguistici e Comparati: “Per quanto riguarda il nostro Dipartimento, intendiamo confermare per il 2013-14 l’offerta didattica di quest’anno, però nulla vieta che quest’ultimo Decreto, che porta ulteriori limitazioni agli accrediti, possa imporci delle modifiche. Stiamo cercando di capire quali sono le possibilità offerte dalla legge, anche se confidiamo nel fatto che i nostri Corsi dovrebbero rientrare pienamente anche in requisiti minimi più restrittivi”.
Sono sei i Corsi afferenti a Studi Letterari Linguistici e Comparati e, ricorda sempre il prof. Luongo, “i tre Corsi di Laurea Triennali hanno avuto, in controtendenza con la media nazionale, un incremento delle immatricolazioni per quest’anno del 25% circa, con punte di 600 nuovi iscritti per due Corsi e di 500 per il terzo. Per quanto riguarda le Magistrali possiamo dire che il trend sia altrettanto positivo ed è, quindi, nostro obiettivo salvaguardarli in toto. Sicuramente il lavoro svolto nell’ultimo anno in coordinamento pieno con gli altri due Direttori e il Polo Didattico di Ateneo ha dato i suoi frutti”. Lo scossone di questa ‘rivoluzione’ che ha portato allo scioglimento delle Facoltà: “è stato superato in maniera agevole, lavorando in stretta connessione e collaborazione. L’offerta formativa del nostro Ateneo, infatti, non si può imprigionare in singoli Dipartimenti, ma nasce come un intreccio di competenze. Ad esempio il nostro Corso di Letterature comparate è realizzato grazie all’apporto di docenti degli altri Dipartimenti, proprio perché la natura della nostra offerta formativa è interdisciplinare”.
Non sono mancate in quest’anno di intenso lavoro sulla didattica, le attività scientifiche quali pubblicazioni e convegni. “Il nostro Dipartimento – ricorda Luongo – quest’anno ha finanziato, o cofinanziato, la pubblicazione di una quindicina di volumi e ha dato vita a una quarantina circa di manifestazioni scientifiche tra seminari, cicli di incontri, convegni e letture, tutte attività pensate sempre in stretta relazione con la formazione degli studenti. A breve, inoltre, saranno presentate le attività in programma per il periodo primaverile, che vedono un’altrettanta intensa attività per tutti i Dipartimenti”.
Valentina Orellana







