Diplomati, li chiede la Fiat

Il Diploma in Economia ed amministrazione delle imprese è stato attivato dalla Facoltà di Economia della Seconda Università nell’anno accademico 1995/96 e non prevede il numero chiuso. In totale, fino a questo momento, gli iscritti sono stati 267, dieci dei quali si sono già diplomati. L’anno scorso si sono immatricolati 93 studenti. Lo coordina il Preside della Facoltà Manlio Ingrosso, secondo il quale le prospettive dei diplomati sono più che promettenti, sotto il profilo degli sbocchi occupazionali. “Dico solo questo: ho ricevuto dalla FIAT una esplicita richiesta dei nominativi dei diplomati, che ho già provveduto ad inoltrare”. Senza dimenticare, tra l’altro, che ai Diplomati il corso offre la possibilità di iscriversi al Collegio dei ragionieri e di esercitare l’attività professionale da questo consentita, previo lo svolgimento di un ulteriore periodo di praticantato. L’incognita, per chi s’immatricolerà il prossimo autunno al Diploma in Economia ed amministrazione delle imprese, è la stessa che grava sul futuro degli altri studenti di Diploma: cosa accadrà nel 2001/2002, data di entrata in vigore della laurea triennale di primo livello? Ingrosso ha una certezza: “il patrimonio del Diploma va tutelato e dovremo individuare forme che consentano il prosieguo dei diplomandi nella laurea triennale di primo livello”.
Analogamente agli altri, il Diploma in Economia ed amministrazione delle imprese dura tre anni e si conclude, nel secondo semestre del terzo anno, con uno stage in azienda. Gli insegnamenti del primo anno sono: Economia politica, Diritto pubblico dell’economia, Istituzioni di diritto privato, Matematica (per le applicazioni economiche e finanziarie), Ragioneria generale ed applicata, Statistica aziendale. Al terzo anno prevede due indirizzi: professionale e gestionale. Gli studenti devono inoltre superare, nell’arco del triennio, una prova di idoneità di lingue ed una prova di idoneità informatica.
- Advertisement -




Articoli Correlati