Mentre andiamo in stampa, gli studenti de L’Orientale vanno alle urne -si vota il 18 e il 19 aprile- per eleggere i propri rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione, nel Comitato per lo Sport, nel Consiglio degli Studenti e nei quattro Consigli di Facoltà. In un momento di forte fermento per la questione tasse, l’unica lista candidata è Orientale ‘05 che presenta però delle novità. “Innanzitutto non si è ripresentato nessuno dei vecchi rappresentanti- afferma Alessandro Poma, uno dei padri di Orientale ‘05 -per non fossilizzare la nostra presenza negli organi collegiali e consentire ai candidati di restare fino a fine mandato”. Oltre al ricambio generazionale, anche l’allargamento dell’Associazione ai gruppi di estrazione politica sia di destra che di sinistra che presentano i loro studenti in questa lista unica. “Questo dimostra la trasversalità della nostra Associazione -spiega Alfredo Barillari, candidato in C.diA.- Anche se è molto triste non avere avversari politici con cui competere, in particolare per uno studente di Scienze Politiche, come me, per cui le elezioni dovrebbero essere un importante banco di prova”. Sicuramente l’idea di un’unica lista non fa piacere a nessuno e rappresenta un momento di forte crisi della rappresentanza stessa. “Abbiamo cercato di formare una lista quanto più allargata è possibile e sotto l’insegna di nessun partito- commenta Poma- perché il nostro principale intento in questo momento è una ristrutturazione totale della rappresentanza studentesca, fortemente debole”.
Se storicamente è stata sempre molto bassa l’affluenza alle urne per gli studenti dell’Orientale, circa lo 0,3%, quest’anno le elezioni si svolgono in un momento di forte tensione tra la rappresentanza ufficiale e il movimento di opposizione alla riforma del sistema di tassazione Sabomav. “Sabomav terrà un corteo proprio il 19 aprile- evidenzia Barillari- e bisogna capire quanto questo inciderà sull’affluenza al voto. Io credo sia importante partecipare alle elezioni perchè non si può rinunciare ad uno strumento di rappresentanza”.
Ma da parte del movimento arriva la conferma del rifiuto ad ogni tipo di delega: “sono solo rappresentanti degli stessi partiti che stanno al Governo, come possono fare gli interessi degli studenti?”.
Il programma della lista Orientale ‘05 sembra però ben articolato intorno a dei punti che sono proprio quelli di cui si discute in queste settimane. “La richiesta che avanzeremo sarà quella di congelare il nuovo sistema di tassazione per poi ritrattarlo in seno ad una commissione formata anche dai nuovi rappresentanti. Il sistema può anche essere condiviso, ma è essenziale che venga elevato il limite della prima fascia almeno a 7000 euro e della terza a 20 mila euro, così da consentire a molti più studenti di rientrare nelle prime due fasce”, dice Barillari. Un altro elemento centrale del programma è la questione mensa per cui, sottolinea il candidato, “cercheremo di portare avanti un dialogo tra le parti in causa e sosterremo una gestione pubblica della struttura”.
Servizi ai fuorisede e spazi: “a settembre saranno pronte 70 posti alloggi nella residenza di via Melisurgo, ma noi punteremo a farli arrivare a 150. Per i ragazzi che vengono da fuori Napoli- commenta Giuseppe Cozzolino, candidato per il Consiglio degli Studenti e per il Consiglio di Facoltà a Lingue- stiamo anche portando avanti una battaglia per il reddito di cittadinanza”. Inoltre: “è importante una ridistribuzione delle aule, in particolare a Lingue, dove molto spesso gli spazi non vengono sfruttati al meglio. Ancora fra i nostri obiettivi, il prolungamento degli orari di segreteria”.
Valentina Orellana
Se storicamente è stata sempre molto bassa l’affluenza alle urne per gli studenti dell’Orientale, circa lo 0,3%, quest’anno le elezioni si svolgono in un momento di forte tensione tra la rappresentanza ufficiale e il movimento di opposizione alla riforma del sistema di tassazione Sabomav. “Sabomav terrà un corteo proprio il 19 aprile- evidenzia Barillari- e bisogna capire quanto questo inciderà sull’affluenza al voto. Io credo sia importante partecipare alle elezioni perchè non si può rinunciare ad uno strumento di rappresentanza”.
Ma da parte del movimento arriva la conferma del rifiuto ad ogni tipo di delega: “sono solo rappresentanti degli stessi partiti che stanno al Governo, come possono fare gli interessi degli studenti?”.
Il programma della lista Orientale ‘05 sembra però ben articolato intorno a dei punti che sono proprio quelli di cui si discute in queste settimane. “La richiesta che avanzeremo sarà quella di congelare il nuovo sistema di tassazione per poi ritrattarlo in seno ad una commissione formata anche dai nuovi rappresentanti. Il sistema può anche essere condiviso, ma è essenziale che venga elevato il limite della prima fascia almeno a 7000 euro e della terza a 20 mila euro, così da consentire a molti più studenti di rientrare nelle prime due fasce”, dice Barillari. Un altro elemento centrale del programma è la questione mensa per cui, sottolinea il candidato, “cercheremo di portare avanti un dialogo tra le parti in causa e sosterremo una gestione pubblica della struttura”.
Servizi ai fuorisede e spazi: “a settembre saranno pronte 70 posti alloggi nella residenza di via Melisurgo, ma noi punteremo a farli arrivare a 150. Per i ragazzi che vengono da fuori Napoli- commenta Giuseppe Cozzolino, candidato per il Consiglio degli Studenti e per il Consiglio di Facoltà a Lingue- stiamo anche portando avanti una battaglia per il reddito di cittadinanza”. Inoltre: “è importante una ridistribuzione delle aule, in particolare a Lingue, dove molto spesso gli spazi non vengono sfruttati al meglio. Ancora fra i nostri obiettivi, il prolungamento degli orari di segreteria”.
Valentina Orellana







