Chimica è un Corso di Laurea che ha oltre cinquant’anni. Nel ‘99/2000 si sono immatricolati 80 studenti; i laureati sono una quarantina all’anno. “Il boom di iscritti al primo anno lo abbiamo raggiunto cinque anni fa, quando furono 160 -ricorda il professor Augusto De Renzi, Presidente di Corso di Laurea-. Da allora ci siamo attestati su un numero costante di immatricolazioni”. Mediamente la laurea in Chimica arriva in sei anni, uno in più dei cinque previsti a statuto. “In genere l’anno in più lo si impiega a livello del triennio, dove abbiamo una struttura molto dura. Mi riferisco, in particolare, allo sbarramento tra il terzo ed il quarto anno. Poi il cammino fino alla laurea diventa in discesa”. Chi si laurea -circa quaranta all’anno- attende mediamente circa dodici mesi, prima di trovare lavoro. “La quota prevalente dei nostri laureati è assorbita dall’industria, in funzioni che spaziano dai laboratori di ricerca e produzione all’analisi di prodotto e materiali, fino al controllo di qualità. Tranne qualche eccezione, sono industrie prevalentemente ubicate al nord. Una piccola quota dei laureati resta in ambito universitario tramite dottorati ed assegni di ricerca. Una quota molto marginale, infine, è assorbita dall’insegnamento”. Tra il primo ed il secondo anno si perde mediamente un quarto circa degli iscritti, che abbandona. “Chi lascia lo fa perché si accorge di aver compiuto la scelta sbagliata, non conforme ai suoi reali interessi, piuttosto che a causa della difficoltà intrinseca. Anche perché l’impatto col primo semestre del primo anno è tutto sommato abbastanza leggero: Chimica generale più laboratorio ed Istituzioni di Matematica”. La più ostica, tra le materie del primo anno? Gli studenti votano a maggioranza Fisica, che incontrano al secondo semestre. Il Presidente di Corso di Laurea prova a spiegarne il motivo: “diciamo che è una Fisica lussuosa, quella che studiano i Chimici; va oltre il livello puramente informativo e di base”. Gli altri esami da affrontare nel secondo semestre del primo anno sono: Istituzioni di matematiche (secondo corso), Chimica organica (primo corso), Laboratorio di Chimica organica (I corso), Laboratorio di programmazione e calcolo.
Le tesi di laurea sono sperimentali; si svolgono prevalentemente in dipartimento e presso il CNR. Qualcuno la fa anche in azienda, ma sono casi piuttosto rari.
La sede di Chimica, da quest’anno, è a Monte Sant’Angelo. Corso di Laurea e laboratori abbandonano, infatti, la tradizionale ubicazione in Centro Storico. Il trasloco è previsto proprio in questi giorni. Potrebbe comportare qualche disagio anche agli studenti, soprattutto per quanto concerne le lezioni in laboratorio.
Le tesi di laurea sono sperimentali; si svolgono prevalentemente in dipartimento e presso il CNR. Qualcuno la fa anche in azienda, ma sono casi piuttosto rari.
La sede di Chimica, da quest’anno, è a Monte Sant’Angelo. Corso di Laurea e laboratori abbandonano, infatti, la tradizionale ubicazione in Centro Storico. Il trasloco è previsto proprio in questi giorni. Potrebbe comportare qualche disagio anche agli studenti, soprattutto per quanto concerne le lezioni in laboratorio.







