Delucidazioni sull’organizzazione dei Corsi di Laurea, chiarimenti sugli insegnamenti a scelta e, quindi, facilitazioni in vista di un’eventuale compilazione del piano di studi: l’obiettivo degli incontri promossi, su esplicita richiesta delle rappresentanze studentesche, presso il DIETI (Dipartimento di
Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione), e rivolti, in particolar modo, agli studenti del II anno e successivi delle Lauree Triennali e Magistrali. ad Ingegneria Informatica l’appuntamento del 15 settembre scorso è stato registrato per consentire agli assenti di usufruire delle informazioni. a coordinarlo il prof. Carlo Sansone, Presidente del Corso di Laurea, che parte subito dagli esami a scelta: “alla Triennale sono previsti 18 crediti a scelta autonoma dello studente. Se gli esami che si intende scegliere sono tra quelli suggeriti nel Manifesto, non è necessario compilare né presentare alcun piano di studi. Una volta sostenuti, essi rientrano automaticamente nel piano carriera. Nel caso in cui si voglia sostenere esami a scelta per un totale superiore ai 18 crediti, basta una semplice comunicazione in segreteria o in Dipartimento. Bisogna tenere in considerazione che la tabella dei suggerimenti, dal momento che molti insegnamenti sono portati avanti in collaborazione con altri Dipartimenti, è variabile nel corso degli anni. la compilazione del piano di studi ad opera dell’iscritto è richiesta solo nel caso in cui gli esami a scelta siano diversi da quelli proposti in tabella. La regola aurea è che non possono essere inseriti esami obbligatori del Manifesto della Magistrale, né quelli presenti nella Tabella A del medesimo Manifesto”. Poi, il docente passa alla Magistrale che prevede anch’essa “al secondo anno, 18 crediti di esami a scelta. In questo caso, bisogna indirizzarsi verso una delle tre aree disciplinari proposte: it Management, Sistemi Embedded e Industriali, reti ed internet. i tre insegnamenti relativi ad ogni indirizzo, ognuno di 6 crediti per un totale di 18 crediti, sono obbligatori. Questo significa che una volta sostenuto il primo esame dell’area prescelta, dovranno obbligatoriamente essere sostenuti anche gli altri due. Il vantaggio sta nel non dover predichiarare l’indirizzo preferito”. Nel Manifesto sono previsti altri 15 crediti di insegnamenti a scelta dello studente: “In questa seconda
tabella, vi sono suggerimenti sugli insegnamenti più affini all’area tematica scelta. Anche qui vige la regola di comunicazione nel caso di superamento crediti previsti e di consegna piano di studi nel caso la scelta ricada su insegnamenti non previsti nella guida dello studente. È importante non dimenticare che la possibilità di costruire un percorso ad hoc c’è sempre”. Simile incontro si è tenuto lo stesso giorno ad Ingegneria Elettrica, coordinato dal prof. Andrea del Pizzo, presidente del Corso di Laurea:“Il percorso di studi prevede un indirizzo unico da personalizzare attraverso esami a scelta che, però, non caratterizzano lo studente. Miriamo, infatti, a formare un
professionista che, durante gli studi, abbia la possibilità di allargare il proprio spettro di conoscenze in più campi”. Queste le motivazioni che hanno comportato alcune decisioni alla Magistrale: “Si punta alla differenziazione e, di conseguenza, nella lista degli esami a scelta dello studente non è possibile scegliere più di due materie dello stesso settore scientifico- disciplinare. Si tratta di un Corso di Laurea molto trasversale ed è per questo che ci sono insegnamenti non strettamente legati all’elettrica. Puntiamo a conferire allo studente linguaggi nuovi per
arricchire il suo bagaglio” . Il docente, poi, tocca una nota dolente: “Come struttura non abbiamo i mezzi per sostenere corsi di inglese, ma si consiglia vivamente di frequentarne esternamente. l’inglese nel nostro campo è fondamentale. L’unico modo per aiutare lo studente in tal senso sta nell’aver inserito all’interno del Manifesto la versione inglese di alcuni insegnamenti. A chi deciderà di seguire un intero corso totalmente in lingua inglese, testi ed esercizi inclusi, verranno conferiti ulteriori crediti (massimo 6) da sommare a quelli già previsti dalla materia”. infine, dei consigli: “È importantissimo interagire con i professori durante i corsi, ma soprattutto finire presto e con buoni risultati”.
Fabiana Carcatella
Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione), e rivolti, in particolar modo, agli studenti del II anno e successivi delle Lauree Triennali e Magistrali. ad Ingegneria Informatica l’appuntamento del 15 settembre scorso è stato registrato per consentire agli assenti di usufruire delle informazioni. a coordinarlo il prof. Carlo Sansone, Presidente del Corso di Laurea, che parte subito dagli esami a scelta: “alla Triennale sono previsti 18 crediti a scelta autonoma dello studente. Se gli esami che si intende scegliere sono tra quelli suggeriti nel Manifesto, non è necessario compilare né presentare alcun piano di studi. Una volta sostenuti, essi rientrano automaticamente nel piano carriera. Nel caso in cui si voglia sostenere esami a scelta per un totale superiore ai 18 crediti, basta una semplice comunicazione in segreteria o in Dipartimento. Bisogna tenere in considerazione che la tabella dei suggerimenti, dal momento che molti insegnamenti sono portati avanti in collaborazione con altri Dipartimenti, è variabile nel corso degli anni. la compilazione del piano di studi ad opera dell’iscritto è richiesta solo nel caso in cui gli esami a scelta siano diversi da quelli proposti in tabella. La regola aurea è che non possono essere inseriti esami obbligatori del Manifesto della Magistrale, né quelli presenti nella Tabella A del medesimo Manifesto”. Poi, il docente passa alla Magistrale che prevede anch’essa “al secondo anno, 18 crediti di esami a scelta. In questo caso, bisogna indirizzarsi verso una delle tre aree disciplinari proposte: it Management, Sistemi Embedded e Industriali, reti ed internet. i tre insegnamenti relativi ad ogni indirizzo, ognuno di 6 crediti per un totale di 18 crediti, sono obbligatori. Questo significa che una volta sostenuto il primo esame dell’area prescelta, dovranno obbligatoriamente essere sostenuti anche gli altri due. Il vantaggio sta nel non dover predichiarare l’indirizzo preferito”. Nel Manifesto sono previsti altri 15 crediti di insegnamenti a scelta dello studente: “In questa seconda
tabella, vi sono suggerimenti sugli insegnamenti più affini all’area tematica scelta. Anche qui vige la regola di comunicazione nel caso di superamento crediti previsti e di consegna piano di studi nel caso la scelta ricada su insegnamenti non previsti nella guida dello studente. È importante non dimenticare che la possibilità di costruire un percorso ad hoc c’è sempre”. Simile incontro si è tenuto lo stesso giorno ad Ingegneria Elettrica, coordinato dal prof. Andrea del Pizzo, presidente del Corso di Laurea:“Il percorso di studi prevede un indirizzo unico da personalizzare attraverso esami a scelta che, però, non caratterizzano lo studente. Miriamo, infatti, a formare un
professionista che, durante gli studi, abbia la possibilità di allargare il proprio spettro di conoscenze in più campi”. Queste le motivazioni che hanno comportato alcune decisioni alla Magistrale: “Si punta alla differenziazione e, di conseguenza, nella lista degli esami a scelta dello studente non è possibile scegliere più di due materie dello stesso settore scientifico- disciplinare. Si tratta di un Corso di Laurea molto trasversale ed è per questo che ci sono insegnamenti non strettamente legati all’elettrica. Puntiamo a conferire allo studente linguaggi nuovi per
arricchire il suo bagaglio” . Il docente, poi, tocca una nota dolente: “Come struttura non abbiamo i mezzi per sostenere corsi di inglese, ma si consiglia vivamente di frequentarne esternamente. l’inglese nel nostro campo è fondamentale. L’unico modo per aiutare lo studente in tal senso sta nell’aver inserito all’interno del Manifesto la versione inglese di alcuni insegnamenti. A chi deciderà di seguire un intero corso totalmente in lingua inglese, testi ed esercizi inclusi, verranno conferiti ulteriori crediti (massimo 6) da sommare a quelli già previsti dalla materia”. infine, dei consigli: “È importantissimo interagire con i professori durante i corsi, ma soprattutto finire presto e con buoni risultati”.
Fabiana Carcatella







