Ivar e Cral Leonardo: due associazioni per i dipendenti al Federico II

Due associazioni per i dipendenti della Federico II:  sono l’IVAR (Istituto per la Valorizzazione delle Risorse Umane) ed il Cral Leonardo, un nuovo circolo ricreativo. Attive dai primi mesi del 2007 e promosse dalla Uil, sono guidate entrambe da donne. L’IVAR, presieduto dalla dott.ssa Maria Minozzi,  si occupa della formazione e aggiornamento dei dipendenti, il Cral Leonardo, guidato dalla dott.ssa Rita Introno, si propone come erogatore di servizi e convenzioni in diversi settori d’interesse per gli utenti.
“Per gli iscritti alla Uil del Federico II – spiega la dott.ssa Introno- è attiva automaticamente anche la convenzione con il Circolo. Non è dovuta alcuna quota associativa”. Gli iscritti al Cral Leonardo -lavoratori dell’Ateneo,  dipendenti delle aziende che afferiscono al Policlinico, personale con contratti a tempo determinato,  lavoratori  dell’indotto- sono così oltre novecento. “E’ un’utenza molto diversificata – commenta Introno- per cui anche nel selezionare i servizi da offrire dobbiamo tener conto di esigenze diverse”.  Aggiunge: “la nostra è un’associazione senza scopo di lucro; il nostro unico interesse è quello di creare momenti di incontro attraverso iniziative sportive o culturali, gite, visite guidate, ma anche offrire servizi e convenzioni di qualità. Vorremmo coniugare l’utilità dei servizi offerti con la qualità dei buoni sconti. Tutto questo, naturalmente, non è facile perché non sempre qualità e convenienza coincidono”. Sono già diverse le convenzioni attive per i soci: cinema, teatri con formula + pizza, ottici, palestre, negozi di abbigliamento e altre attività commerciali, ma anche banche, finanziarie, assicurazioni auto, agenzie di viaggio, librerie, rivenditori di computer. E per i più piccoli sconti per Edenlandia e Magic World.
Dal mese di maggio sono, invece, partite le prime iniziative dell’Ivar in vista dell’imminente concorso interno per il personale: “questo Istituto- evidenzia la dott.ssa Minozzi- nasce proprio dalla consapevolezza che la formazione sta acquistando un ruolo sempre maggiore nella vita del personale perché le tecnologie si sviluppano in maniera rapida e l’evoluzione normativa è continua. Il personale è sempre in affanno per adeguarsi continuamente per cui la formazione diventa la carta vincente per collegare le diverse realtà di lavoro. A giugno si sono appunto conclusi i sei incontri di approfondimento destinati ai colleghi che stanno per affrontare il concorso ex art. 57   B –  C sulla legislazione universitaria e sullo Statuto”. L’attività dell’Ivar si sviluppa, allora, su tre livelli: il primo di formazione interna del personale, attraverso corsi e aggiornamenti; il secondo di formazione dei quadri sindacali; il terzo livello, ancora in fase di progettazione, di apertura verso l’esterno attraverso incontri o corsi su temi specifici che possono interessare categorie mirate di persone.
- Advertisement -




Articoli Correlati