Sono molteplici le attività e i progetti a lungo termine che ha in programma il neo Presidente dell’Adisu de L’Orientale, l’avvocato Antonio Manfredi, 49enne, originario di Saviano, che da sempre si occupa del diritto degli enti locali e della Pubblica Amministrazione. “Vantiamo un credito di due milioni e duecento mila euro nei confronti della Regione Campania – afferma Manfredi – Sono risorse acquisite dal Ministero o attraverso il pagamento delle tasse universitarie che, al momento, non ci vengono trasferite per ragioni di cassa. Personalmente, ho sollecitato la Regione e sto lavorando in concerto con l’Assessorato all’istruzione affinché venga svincolato il fondo”. Tra i vari progetti, assume rilevanza la presa in gestione delle residenze universitarie. “Si tratta di una struttura da 140 posti letto, sita nelle vicinanze del parcheggio Brin, che va solo arredata. Il grosso dei lavori è già concluso”. Intanto, nell’ottica dei tagli e del risparmio, si cerca, in ogni modo, di recuperare risorse utili e magari, allo stesso tempo, incrementare i servizi agli studenti. “Abbiamo chiesto all’Assessorato al patrimonio di individuare immobili della Regione, in prossimità di via Marina, per trasferirvi l’attuale sede dell’Adisu ed evitare il dispendio di oltre 70mila euro l’anno per il pagamento del canone di locazione”. Secondo Manfredi, “potrebbe essere utile reintrodurre, come c’era diversi anni fa, il confronto istituzionale con gli altri Presidenti delle Adisu campane, una sorta di collegio che si riunisce a cadenza mensile e che fa fronte comune rispetto ai problemi di varia natura”. Polemico, invece, riguardo la costituzione di un’unica Adisu regionale. “Rischia di essere l’ennesima struttura elefantiaca che non risolve i problemi, e, in un’ottica di servizi agli studenti, le strutture centralizzate non hanno mai avuto successo. Anzi, insieme al Rettore Lida Viganoni, stiamo pensando di collocare box-office nelle varie strutture dell’Ateneo per informare la platea studentesca sui servizi offerti dall’Adisu”.
L’Adisu Orientale attende 2 milioni e 200 mila euro dalla Regione
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