Dal primo novembre, la prof.ssa Rosanna Cioffi si è insediata al vertice della Facoltà di Lettere. Napoletana, la Cioffi è ordinario di Metodologia della ricerca storico-artistica presso il Corso di Laurea in Scienze dei Beni culturali, già Preside della Facoltà dal ’98 al 2000, è stata Consigliere regionale della Regione Campania dove ha lavorato come componente della Commissione cultura, facendosi promotrice della legge sui musei regionali. Ha al suo attivo più di cinquanta pubblicazioni tra libri, saggi e articoli, incentrati sullo studio della critica d’arte, sulle arti figurative del Sette e dell’Ottocento e su temi legati alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali.
La Facoltà ha sede in Terra di Lavoro, a S. Maria Capua Vetere. “E’ importante che il legame con il territorio si rinforzi sempre più – afferma la prof.ssa Cioffi – perché l’Università è al servizio degli studenti e del territorio in cui vivono e studiano”. E un segnale della presenza dell’Università in un territorio a rischio, è stata la scelta della Facoltà di Lettere, insieme a quella di Psicologia, di svolgere una lezione a Casal di Principe. “E’ stata una forma di protesta contro il decreto Gelmini – spiega la Cioffi – Per una volta Casal di Principe è stato sotto i riflettori per un evento culturale”. Lettere, dunque, si schiera contro la legge 133 e lo fa in maniera costruttiva. “C’è grande solidarietà tra studenti e docenti, in quanto, nel momento in cui vengono tagliati fondi all’Università e alla Ricerca, si crea un danno per tutti. Gli studenti sono consapevoli e solidali, si sono riuniti in assemblee per discutere della legge e delle conseguenze che ne possono scaturire, ma non hanno mai pensato di interrompere l’attività didattica”.
Nell’agenda del Preside per il prossimo futuro, ci sono soprattutto i servizi, le strutture e l’assistenza agli studenti. “Mi impegnerò per il miglioramento delle sedi. – dice – L’aulario di via Perla, che condividiamo con la Facoltà di Giurisprudenza, ci ha permesso di allargare i nostri spazi ma fornisce pochi servizi, anche se sono in arrivo nuove unità di personale addetto alle aule. Occorre lavorare per il funzionamento del laboratorio linguistico, fare in modo che l’aulario diventi un centro di aggregazione, con annesso uno spazio dedicato al teatro e al cinema”. Il sito di Facoltà (www.lettere.unina2.it) “va migliorato”, ammette la Cioffi. E riguardo i trasporti, nota dolente della provincia del casertano, per cui spostarsi da Napoli a S. Maria diventa un percorso interminabile, la Cioffi afferma: “questo è un problema di Provincia e Regione, cercherò di prendere i contatti necessari affinché venga migliorata la rete di trasporti ma, prima di tutto, il territorio deve capire l’importanza dell’Università”.
Si pensa, intanto, ad un ampliamento dell’offerta didattica. “Verrà dato impulso al nuovo Corso di Laurea in Lettere con l’istituzione, a partire dal prossimo anno accademico, di una Laurea Magistrale in Filologia classica e moderna. Un corso di studi che permetterà ai laureati triennali di continuare a studiare presso la stessa Facoltà”. Infine, un ringraziamento: “vorrei dare un riconoscimento pubblico ai miei colleghi per l’attività che svolgono sia nell’ambito di didattica che nella ricerca, e anche per la disponibilità che dimostrano sempre nei confronti degli studenti”.
Maddalena Esposito
La Facoltà ha sede in Terra di Lavoro, a S. Maria Capua Vetere. “E’ importante che il legame con il territorio si rinforzi sempre più – afferma la prof.ssa Cioffi – perché l’Università è al servizio degli studenti e del territorio in cui vivono e studiano”. E un segnale della presenza dell’Università in un territorio a rischio, è stata la scelta della Facoltà di Lettere, insieme a quella di Psicologia, di svolgere una lezione a Casal di Principe. “E’ stata una forma di protesta contro il decreto Gelmini – spiega la Cioffi – Per una volta Casal di Principe è stato sotto i riflettori per un evento culturale”. Lettere, dunque, si schiera contro la legge 133 e lo fa in maniera costruttiva. “C’è grande solidarietà tra studenti e docenti, in quanto, nel momento in cui vengono tagliati fondi all’Università e alla Ricerca, si crea un danno per tutti. Gli studenti sono consapevoli e solidali, si sono riuniti in assemblee per discutere della legge e delle conseguenze che ne possono scaturire, ma non hanno mai pensato di interrompere l’attività didattica”.
Nell’agenda del Preside per il prossimo futuro, ci sono soprattutto i servizi, le strutture e l’assistenza agli studenti. “Mi impegnerò per il miglioramento delle sedi. – dice – L’aulario di via Perla, che condividiamo con la Facoltà di Giurisprudenza, ci ha permesso di allargare i nostri spazi ma fornisce pochi servizi, anche se sono in arrivo nuove unità di personale addetto alle aule. Occorre lavorare per il funzionamento del laboratorio linguistico, fare in modo che l’aulario diventi un centro di aggregazione, con annesso uno spazio dedicato al teatro e al cinema”. Il sito di Facoltà (www.lettere.unina2.it) “va migliorato”, ammette la Cioffi. E riguardo i trasporti, nota dolente della provincia del casertano, per cui spostarsi da Napoli a S. Maria diventa un percorso interminabile, la Cioffi afferma: “questo è un problema di Provincia e Regione, cercherò di prendere i contatti necessari affinché venga migliorata la rete di trasporti ma, prima di tutto, il territorio deve capire l’importanza dell’Università”.
Si pensa, intanto, ad un ampliamento dell’offerta didattica. “Verrà dato impulso al nuovo Corso di Laurea in Lettere con l’istituzione, a partire dal prossimo anno accademico, di una Laurea Magistrale in Filologia classica e moderna. Un corso di studi che permetterà ai laureati triennali di continuare a studiare presso la stessa Facoltà”. Infine, un ringraziamento: “vorrei dare un riconoscimento pubblico ai miei colleghi per l’attività che svolgono sia nell’ambito di didattica che nella ricerca, e anche per la disponibilità che dimostrano sempre nei confronti degli studenti”.
Maddalena Esposito







