Materiale e informazioni agli stand degli Atenei

Ciascuna università ha schierato i suoi orientatori e universitari veterani che, all’ingresso dei primi maturandi, hanno già sistemato sugli stand materiale informativo con indicazioni relative a Corsi di Laurea e attività dell’ateneo e gadget e sono pronti a rispondere ad ogni domanda delle future matricole.
“La nostra offerta formativa è davvero molto ampia. Abbiamo dépliant in cui è evidenziata la distribuzione dell’offerta nei vari Dipartimenti e Scuole. Ogni studente che senta il bisogno di una conoscenza più approfondita può consultare i vari siti web di riferimento e lì troverà tutte le informazioni che cerca”, spiega la dott.ssa Corinne Montano del COINOR, il Centro di Servizio della Federico II per il Coordinamento di Progetti Speciali e l’Innovazione Organizzativa. Le domande più frequenti degli studenti? “Sicuramente informazioni sui test d’ingresso”. I Corsi di Laurea più richiesti? “Quelli di area scientifica – continua la dott.ssa Montano che, osservando la folla che ha preso d’assalto gli stand, ha identificato gli studenti più volenterosi e quelli meno attenti – Il consiglio che abbiamo dato a tutti gli studenti è di seguire le proprie passioni perché nel percorso che stanno per intraprendere incontreranno tante difficoltà, e soltanto se sono appassionati e ben motivati riusciranno a superarle”. 
Lo stand della Vanvitelli è variopinto: ad ogni Dipartimento corrisponde una brochure, ad ogni brochure è associato un colore. “Distribuiamo anche gadget come penne, matite e shopper. Vogliamo dare dell’Ateneo un’immagine colorata e vivace che speriamo arrivi ai ragazzi”, spiega la dott.ssa Marianna Morelli dell’Ufficio Orientamento. Sul podio, c’era da aspettarselo, tra i percorsi più desiderati Medicina, seguito da Psicologia. “Abbiamo incontrato tanti studenti con aspirazioni e obiettivi diversi. È bello vederli così interessati, interesse che non dovrebbe scemare nel tempo. Un percorso di studio dovrebbe sempre essere affrontato con impegno e costanza”.
Tanto materiale informativo presso lo stand de L’Orientale. Oltre ai classici dépliant in cui è riportata l’offerta formativa, gli orientatori distribuiscono una cartina geografica colorata che illustra le diverse lingue ed aree di studio impartite dall’Ateneo. Si gioca sull’impatto visivo con una legenda di facile lettura: ogni lingua corrisponde ad un punto dello stesso colore dell’area geografica in cui questa è diffusa. Per chi volesse approfondire la conoscenza delle attività dell’Ateneo, è a disposizione una brochure a più pagine, ricca di fotografie, dedicata agli scavi archeologici nei paesi orientali, scavi a cui prendono parte anche gli studenti. “In linea di massima, chi si è fermato allo stand era già informato sui Corsi offerti dall’università, ma ha dimostrato un po’ di confusione sugli abbinamenti linguistici consentiti”, è l’impressione di Emanuele Lombardi, studente part-time al terzo anno di Lingue, Letterature e Culture dell’Europa e delle Americhe, che si è divertito a stilare una classifica sulle lingue più in voga tra i maturandi. Tra quelle occidentali ci sono inglese, francese e spagnolo; tra quelle orientali, invece, al primo posto c’è il cinese seguito da giapponese e arabo. “Qualcuno ci ha chiesto informazioni su lingua coreana”. I maturandi hanno mostrato particolare interesse per i progetti internazionali dell’Ateneo e tra le domande più frequenti l’immancabile “ma i professori partono dalle basi nell’insegnamento delle lingue?”. Naturalmente sì, ad eccezione dell’inglese per cui è richiesta una conoscenza pregressa. Lo studio delle lingue può rivelarsi complesso ed offre anche una serie di conoscenze trasversali. “Se uno studente è già sicuro di quali lingue studiare, può cominciare a seguire dei seminari organizzati dall’università e anche le lezioni che sono libere e aperte a tutti, in modo da cominciare a farsi un’idea di quali sono i concetti affrontati e il metodo di studio richiesto”.
Un team compatto di orientatori e studenti accoglie gli interessati e i dubbiosi al box informativo della Parthenope. Un nutrito gruppetto di laureandi Magistrali è impegnato a registrare contatti ed e-mail degli studenti per inviare ulteriori informazioni. “Oltre a questo, poi distribuiamo gli opuscoli con la nostra offerta formativa ed indichiamo sempre il sito web di riferimento. Quando gli studenti si presentano da noi chiediamo sempre da quale scuola provengano, così proviamo ad indirizzarli verso l’area o il Corso di studio più adatto – spiegano Giovanna Falco e Marianna Zazzaro – Stamattina sembra che abbiano le idee molto chiare. Si sentono tutti ingegneri. Agli studenti noi non diamo consigli. Siamo qui esclusivamente per fornire informazioni. La scelta del percorso universitario è fondamentale per il futuro: deve assolutamente essere una scelta consapevole”. Accanto ai laureandi, la dott.ssa Elvira Pignatiello, Capo dell’Ufficio Orientamento. “Gli studenti hanno posto delle domande piuttosto mirate – dice – Rispetto agli anni passati si sono mostrati molto più decisi e si sono informati su come partecipare ai nostri pre-corsi”.
Allo stand del Suor Orsola Benincasa le domande più ricorrenti sono tasse, test d’accesso e sbocchi occupazionali. A disposizione degli interessati, sia una brochure completa di tutta l’offerta formativa dell’Ateneo sia dépliant dei singoli Corsi che hanno incontrato maggiormente l’approvazione dei maturandi. “Gli studenti hanno mostrato di avere una buona conoscenza dei nostri Corsi di Laurea. Molto richiesti Scienze della formazione primaria e Scienze dell’educazione”, nota la referente dell’ufficio orientamento che deduce da ciò un certo ottimismo da parte dei giovani nonostante il momento non sia favorevole a questo tipo di professioni. 
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