Il sapere della Scienza politica in migliaia di libri, postazioni elettroniche e apertura non solo al mondo universitario, ma anche al territorio. Sono questi alcuni degli aspetti che caratterizzano la nuova biblioteca del Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet che si inaugura il 23 ottobre, mentre andiamo in stampa, nell’Aula Liccardo nella sede di Viale Ellittico a Caserta. Una scelta che, come spiega il prof. Gian Maria Piccinelli, Direttore del Dipartimento, non è stata casuale: “il professor Gaetano Liccardo è stato uno dei padri del nostro Dipartimento. Abbiamo grande affetto per lui e ci fa piacere ricordarlo”. Nella neonata struttura, i suoi insegnamenti hanno un posto di riguardo: “per noi era importante realizzare la biblioteca anche per dare ospitalità a tutti i libri che ci ha lasciato e per renderli fruibili a studenti, docenti e territorio. Ci sarà un fondo “Gaetano Liccardo” con tutti i suoi volumi, così da favorire la continuità con le ricerche che lui ha sempre fatto”. Il fondo si inserisce in un patrimonio librario di circa diecimila volumi destinati ad aumentare attraverso alcune donazioni da parte di privati. Negli scaffali sono ospitati libri di economia, storia, scienza della politica e di tante altre discipline, in nome di un sapere “interdisciplinare che sia funzionale alle tematiche del Dipartimento”. Si tratta di una biblioteca settoriale, ma non chiusa all’interno dei propri confini disciplinari. La nuova risorsa, infatti, sorge al Polo di viale Ellittico, dove è già presente la biblioteca di Psicologia: “l’augurio è che si possa creare una struttura d’insieme che sia legata alle scienze della persona e a quelle della società”. Porte aperte dalle 8.30 alle 17.30 per poter accedere ad un ambiente moderno che coniuga materiali cartacei e attrezzature elettroniche: “alla sezione destinata ai libri si affianca uno spazio per lo studio abbastanza ampio. Gli studenti potranno accedere per consultare testi e per studiare. La nostra speranza è che, organizzati i libri con il sistema antitaccheggio, ci si possa aprire anche al territorio”. Il progetto risponde a due esigenze: “venire incontro ai bisogni degli studenti di consultare fonti per il lavoro di tesi e per gli approfondimenti e costituire un fondo significativo per le ricerche scientifiche di docenti e ricercatori”. Prima dell’inaugurazione della biblioteca, da buoni campani, è stato programmato il tempo per un caffè, ma non uno qualsiasi. “Un caffè con la politica”, infatti, è il nome dato ad una serie di incontri pensati per discutere e confrontarsi, “come si fa al bar, tra amici che hanno voglia di costruire qualcosa insieme”. Per l’evento, che di solito ospita personalità del panorama istituzionale, è stata pensata una nuova formula: la music edition. Special guest della giornata, Simone Cristicchi. Sulla partecipazione del cantante, il professor Piccinelli: “abbiamo accolto questa occasione perché è una figura dello spettacolo impegnata su tematiche molto vicine agli studenti di Scienze Politiche. Volevo che lui raccontasse come si fa comunicazione attraverso l’impegno e come ci si impegna attraverso la comunicazione”. L’attenzione del Dipartimento è rivolta a tutti i suoi studenti, compresi quelli che hanno appena messo piede all’università. A tal proposito, anche quest’anno sono state pianificate tre giornate di accoglienza, dal 20 al 22 ottobre, alle circa duecento matricole che stanno frequentando i corsi di Scienze Politiche e di Scienze del turismo. Si tratta di incontri “molto utili per dare a loro informazioni su come si sta all’università, ma anche per raccontare l’ampiezza degli indirizzi che abbiamo, così da potersi orientare fin da subito sul percorso che si intende seguire”. Dimensione internazionale e carriera diplomatica, territorio come bene culturale nella sua dimensione materiale e immateriale, importanza della lotta anticamorra e riflessioni sul settore agroalimentare. Queste alcune delle tematiche proposte. Per approfondirle, da ora, c’è una nuova biblioteca.
Ciro Baldini
Ciro Baldini







