Parte il Torneo di calcio a 5 della Seconda Università

Ancora una volta sport e divertimento vanno in tandem: è proprio lo spirito del torneo di calcio a 5 ‘For all’ organizzato alla Seconda Università. l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Cral Sun e Cus Caserta, dietro lo stimolo del prof. nicola colacurci, delegato allo sport d’ateneo, per dare vita a dei momenti di aggregazione e di
diffusione dell’attività fisica. Il 28 ottobre si sono aperte le iscrizioni delle squadre, riservate a docenti, studenti e personale tecnico- amministrativo, per la composizione delle quali sono, però, richiesti dei requisiti particolari, che stannoproprio a sottolineare la diversitàdi questo torneo da altri già attivi.“Questa iniziativa nasce per promuovere l’attività sportiva ed è,quindi, rivolta a tutte le componentidel mondo universitario -spiega Mario Manzo, referentecrale organizzatore del torneo – Il nome che gli abbiamo dato sta proprio a sottolineare che ci aspettiamo una partecipazione più eterogenea possibile: anzi sarebbe simpatico se si formassero delle squadre divise per Dipartimento, in modo da stimolare una sana competizione! Abbiamo imposto, però, delle regole per l’iscrizione della squadra, proprio per differenziare questa competizione da altre già esistenti, come i tornei di calcio giovanile organizzati dal Cus”. Insomma, per poter competere bisogna avere in squadra almeno un over 50 e un over 40, e non è consentito stare a porta per più di un tempo. inoltre, i componenti possono essere di entrambi i sessi, quindi è benvenuta la presenza femminile. ci si potrà iscrivere fino al 23 novembre. a dicembre partirà la gara. le partite si svolgeranno nei campetti di calcio a 5 dell’aulario di Viale Ellittico a Caserta e dell’aulario di via Perla a S. Maria Capua Vetere. per la prima classificata è in palio una coppa e una rosa di medaglie per tutta la squadra, mentre sono previsti premi anche per il miglior portiere, e soprattutto per il miglior cannoniere over 50, miglior cannoniere over 40 e miglior cannoniere donna. “Sarà sicuramente una sfida avvincente nella quale ci aspettiamo magari di
veder gareggiare anche il Rettore o il ProRettore. È importante promuovere questi momenti di svago e di scambio, dove si incontrano le varie anime dell’università, a volte distanti sia per collocazione geografica, per mansioni o per età, e che, sotto l’insegna dell’attività fisica, danno significato a quella che deve essere una vera comunità accademica”, conclude Manzo.
Va. Or.
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