Più estero e stage nel percorso formativo delle Lauree Magistrali

Formazione dal respiro più internazionale, maggiori contatti con il mondo del lavoro e tante opportunità di studio e di stage all’estero e in Italia: questi i punti di forza dei Corsi di Laurea Magistrale del prossimo anno accademico dei Dipartimenti di Scienze economiche e statistiche (DISES) e di Economia Management e delle Istituzioni (DEMI). Lo scorso 12 maggio a Monte Sant’Angelo, i coordinatori dei singoli Corsi di Laurea hanno incontrato gli studenti prossimi alla scelta della Magistrale, esponendo loro i dettagli dell’offerta formativa e i possibili sbocchi occupazionali.
La Magistrale, rispetto alla Triennale, è la vera anticamera del mondo del lavoro. Per molti, dunque, è una decisione complessa e talvolta compromettente per il proprio futuro. Ma prima di arrivare a quel traguardo, alcune regole essenziali. “L’assidua frequenza ai corsi e la regolarità degli studi nel corso del semestre non vanno sottovalutati – suggerisce il prof. Tullio Jappelli, Direttore del DISES – Rispetto alla Triennale, si instaura un rapporto più diretto con la cattedra con la quale sceglierete di preparare la tesi finale”. Il secondo monito, invece, riguarda la necessità di mantenere una buona media, “parametro necessario anche per accedere all’Erasmus, esperienza che consiglio vivamente”. Sul punto il docente aggiunge: “nei due anni sarebbe auspicabile un primo approccio al mondo del lavoro, attraverso stage oppure con un’esperienza di studi o ricerca a livello internazionale”. 
Quanto alle novità, la più significativa è legata alla modalità per recuperare le materie ‘a debito’. A seconda della Triennale di provenienza, gli studenti non sempre presentano tutti i ‘requisiti’ per accedere alla Magistrale scelta e in questi casi è opportuno integrare queste lacune con esami integrativi. Dal loro superamento dipenderà la possibilità di iscriversi o meno. Proprio per snellire l’intera procedura, dal prossimo anno accademico gli studenti non dovranno più imbattersi in una serie di stancanti sessioni suddivise in più giorni. Queste, infatti, si concentreranno tutte in un solo esame d’ammissione e, chiaramente, non farà media con quelli del biennio. Sarà possibile sostenerlo da luglio fino a marzo, termine ultimo entro cui sarà possibile iscriversi alla Magistrale. 
Altro cambiamento significativo, riguarda il Corso di Laurea in Economia e Commercio (CLEC). “C’è una grande attenzione ad un progetto di studio che dà un ruolo più importante a materie come Matematica e Statistica e all’internazionalizzazione della formazione, offrendo ai ragazzi sia maggiori opportunità per studiare all’estero sia possibilità di frequentare in Ateneo corsi con docenti stranieri”. Sul punto, il docente sottolinea come il programma Erasmus e Messaggeri della Conoscenza rispondano perfettamente a questi obiettivi. 
D’altra parte, chi fosse interessato a spiccare il volo per esperienze di studio e lavoro oltre i confini italiani, potrà optare per la Magistrale CLEC con curriculum in Economics and Finance, in lingua inglese. “L’offerta didattica del Corso – sottolinea il prof. Riccardo Martina – è in perfetta linea con i parametri richiesti dall’Unione Europea e punta a formare gli studenti in modo rigoroso, proprio per rispondere all’esigenza di seguire un modello universitario più europeo”. Terminata la Magistrale, poi, gli appassionati alla materia potranno proseguire con il Master di secondo livello in Economics and Finance, dalla durata di un anno, oppure con un dottorato di ricerca di tre anni. In entrambi i casi i contatti con l’estero saranno più che frequenti. 
I Corsi di Laurea Magistrale non solo spalancano le porte all’Europa ma anche alle potenzialità delle nuove tecnologie. Per un placement meno tradizionale, infatti, “da sempre – sottolinea la prof. Rosa Cocozza nel corso dell’esposizione dell’offerta formativa del Corso di Laurea in Finanza – esiste una forte interazione tra laureati e laureandi in Finanza, supportata anche dal potere dei social network che, nel caso specifico, fungono da punto di canalizzazione di offerte di stage e di prime esperienze di lavoro nel settore della finanza che vengono segnalate proprio dai laureati che già lavorano in organizzazioni importanti. È un sistema che, malgrado la sua informalità, funziona egregiamente”.
Se è pur vero che la nuova didattica delle Magistrali vanta un respiro più internazionale rispetto al passato, la prof.ssa Simona Cotugno, nella presentazione del Corso di Laurea in Economia Aziendale, non esclude le possibilità di placement offerte proprio dal nostro territorio. “Diversamente da quanto si pensi – commenta – non bisogna sottovalutare le grandi realtà aziendali campane, molte delle quali operano nel settore tessile, alimentare e armatoriale, che potrebbero proporre interessanti sbocchi occupazionali ai nostri laureati”.
Contatti frequenti con l’estero e concrete esperienze nel mondo del lavoro saranno invece i due ‘must’ del Corso Magistrale in Progettazione e gestione dei sistemi turistici. “Anche l’anno prossimo – spiega la prof.ssa Valentina Della Corte – avremo un comitato di esperti costituti da aziende che operano nel turismo e catene alberghiere, italiane e straniere, con le quali istituiamo una collaborazione ad hoc nel corso del biennio”. Oltre ad esortare i ragazzi a partire per l’Erasmus, la docente sottolinea che l’offerta didattica prevede dei laboratori pre-stage, con la finalità di preparare gli studenti all’attività professionale che andranno a svolgere da lì a poco. 
Tutti i corsi inizieranno il 15 settembre. Che l’estate, dunque, porti consiglio! 
Fiorella Di Napoli
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