I lavoratori della Seconda Università hanno portato la loro protesta all’inaugurazione dell’anno accademico. I sindacati del personale – CISL Università, CGIL Federazione Lavoratori della Conoscenza, UIL Pubblica Amministrazione – hanno dichiarato lo stato di agitazione sulla questione Policlinici universitari. “Siamo preoccupati – dicono – per la nuova normativa del Ministro Mussi secondo la quale il personale dei Policlinici dovrà essere trasferito negli enti regionali”. “Giù le mani dalle Aziende Ospedaliere Universitarie del Policlinico” lo slogan degli striscioni, fuori alla Reggia di Caserta. “Per protesta, non entreremo all’inaugurazione. Siamo contro questa che definiamo una ‘deportazione’ del personale tecnico amministrativo che fa parte dell’Università”. Tanti i problemi che, secondo le organizzazioni sindacali, non sono stati affrontati: l’erosione delle entrate, l’edilizia, il precariato, il mancato turn-over del personale. Per discutere di queste delicate questioni, i sindacati dicono di aver chiesto formalmente al Governo un tavolo politico proprio per discutere dei Policlinici, ma non hanno ricevuto ancora risposta.







