Prepararsi ai test di ammissione con Softel

Dal 4 aprile (e fino al 15 luglio) è possibile presentare la domanda di iscrizione ai corsi di preparazione per l’accesso ai Corsi di Laurea a numero programmato. Anche quest’anno, infatti, l’Università Federico II ha previsto questo utilissimo strumento in supporto ai giovani che intendono iscriversi a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina Veterinaria e Professioni sanitarie. Le lezioni si tengono a luglio (dal 19 al 29) e agosto-settembre (dal 23 al 2) presso la sede del Policlinico in via Pansini. I posti disponibili sono 1200, ma chi è interessato deve sbrigarsi a presentare la domanda: le richieste, infatti, di solito superano di molto la disponibilità.
“Chi vuole iscriversi deve muoversi – incita il prof. Luigi Verolino, Direttore del SofTel, il Centro di Ateneo per l’Orientamento, la Formazione e la Teledidattica – Di solito completiamo il numero nel giro di poco più di venti giorni, con una media di 100 iscrizioni al dì”.
Perché questi corsi riscuotono tanto successo? Sembra facile intuirlo e il prof. Verolino ne riassume i vantaggi in tre punti. “Innanzitutto costano poco: 100 euro non sono nulla rispetto ai 1600-1700 dei corsi privati. Questo perché non lo facciamo per lucro, non ci dobbiamo guadagnare”. Poi ai ragazzi arrivano notizie ‘di prima mano’: “è il loro primo ingresso nel mondo universitario,così si addolcisce anche l’ansia da test. In questo tipo di esame sono, infatti, sempre gli studenti bravi ad essere penalizzati, perché sono quelli più nervosi e ansiosi. Chi non sa niente, non ha niente da perdere e sta tranquillo!”. Terzo punto: “Si tratta di un vero servizio di orientamento formativo: capiscono se fa per loro, possono discutere con i colleghi e con i docenti e capire se ‘è cosa loro’. Molti di quelli che sognano Medicina, ad esempio, sono legati ad un’immagine di medico romanzata che non corrisponde alla realtà. Così si può pensare di optare per un’altra strada, come quella delle Scienze della Nutrizione, che va per la maggiore, e alla quale si può accedere con una Triennale di Agraria o di Biologia”.
Ma cosa si studia durante questi corsi? “Noi diamo priorità alla quantità di domande del test. Su 60 quesiti, 23 sono di Logica: le nostre lezioni, quindi, partono dalla logica”. Logica che, spiega Verolino, “a scuola non si insegna, ha i suoi trucchi, i suoi teoremi e necessita di pratica. Sicuramente un po’ di ragionamento logico gli studenti lo avrebbero dovuto acquisire nei cinque anni di scuola con materie come la matematica, la fisica, il latino o anche l’educazione fisica. Noicerchiamo, comunque, di insegnare loro una tecnica, una modalità di approccio e di ragionamento”.Priorità, poi, alla Biologia, equindi alla Matematica e alla Chimica: “Di solito i ragazzi sono ben preparati in Matematica, così e così in Chimica, poco in Biologia. Questo perché la Biologia la si studia al secondo anno di superiori: l’hanno dimenticata. Inoltre, bisogna ammetterlo, le domande ai test non sono neanche facili! Con il prof. Nitsch, allora, cerchiamo di ripetere e approfondire un po’ questa materia. Il nostro non è un tentativo di supplire al ruolo delle scuole superiori. Attenzione, però: se non si è acquisito un pensiero critico, se non si sono strutturate capacità deduttive in cinque anni, certo non lo si può fare in 15 giorni! La nostra offerta riguarda la Logica e una ripetizione delle materie curricolari”.
Il risultato è garantito visto che oltre la metà (circa il 60%) dei ragazzi che segue questi corsi riesce ad essere ammesso ai Corsi scelti. Chi non entra “deve per forza rifarsi ai privati, o, se è davvero motivato e bravo, studiare e prepararsi da solo. Ci sono tanti ragazzi che passano il test solo con le loro forze”. 
Il bando e tutte le informazioni sono sul sito di Ateneo www.unina.it.
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