Processi simulati di Diritto Tributario

Uno strumento didattico dalle molteplici potenzialità. Consente di capire come si affrontano in concreto le questioni trattate durante il corso, fa acquisire un nuovo ‘saper fare’, contiene in sé un elemento ludico e di sfida. E’ la simulazione processuale, che per il terzo anno consecutivo viene sperimentata al Suor Orsola dalla cattedra di Diritto tributario del prof. Franco Fichera, Preside della Facoltà di Giurisprudenza. Iniziata il 20 aprile, la simulazione processuale si svolgerà attraverso fasi scandite fino al 18 maggio, giorno in cui termineranno i corsi. I protagonisti sono gli studenti, suddivisi in nove gruppi in tutto, e tre casi di Diritto tributario da risolvere. Ogni caso sarà affrontato da tre gruppi di studenti del terzo anno attraverso una precisa sequenza di fasi processuali: il ricevimento di un avviso motivato da parte dell’amministrazione finanziaria, l’impugnazione da parte del contribuente attraverso lo strumento del ricorso, le controdeduzioni da parte dell’ufficio finanziario avverso il ricorso, la decisione e la sentenza del collegio. Ciascun gruppo di ragazzi svolge un ruolo, il primo rappresenta il contribuente e dunque presenta il ricorso, il secondo rappresenta l’amministrazione finanziaria e studia il ricorso per poter effettuare le controdeduzioni, il terzo si occupa di scrivere la relazione al collegio. Il tutto sotto il tutoraggio del professore e dei suoi collaboratori. “E’ un lavoro impegnativo -dice il prof. Fichera- l’intera simulazione dura cinque settimane, ma dietro c’è un lavoro di preparazione molto lungo”. Una volta istruito il processo, si va alla pubblica udienza del 18 maggio, alla quale saranno presenti tutti gli studenti partecipanti. Ma anche i semplici curiosi potranno assistere alla fase conclusiva che si svolgerà dinanzi a un collegio formato dal Presidente emerito della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione Michele Cantillo, dal giudice della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione Ferrara, e da uno studente scelto da ogni gruppo. Una vera e propria udienza, sebbene con una piccola particolarità. Il collegio giudicante, anziché ritirarsi in camera di consiglio dopo la discussione, deciderà davanti al pubblico. “Avviene così per ragioni didattiche”, spiega il prof. Fichera, “i ragazzi devono capire come si sviluppa la decisione”. Da quando ha introdotto questo poco diffuso metodo didattico al Suor Orsola, il Preside ha sempre avuto un’ottima risposta dagli studenti. E non solo, anche i giudici sono molto soddisfatti. “Lo scorso anno Cantillo mi disse che era più interessante con i ragazzi che in Cassazione, gli studenti sono molto emozionati e coinvolti, sono anche molto preparati”. 
Il Diritto Tributario piace agli studenti del Suor Orsola, il corso del prof. Fichera viene seguito da circa 120 persone e di queste una settantina partecipano a incontri seminariali che consistono nel commentare delle sentenze. Fichera spiega: “per un’ora e mezza gli studenti commentano la sentenza assegnata, io intervengo solo per supportarli. Questo è un altro metodo per aiutarli a vedere come si applicano in concreto i temi del programma, insieme alla simulazione è un metodo didattico innovativo. Nessuno dei ragazzi si lamenta, magari dicendo che si tratta di materiale in più da studiare, evidentemente le questioni affrontate interessano e appassionano”. La prossima sentenza che verrà commentata direttamente dagli studenti in aula riguarda un caso di autotutela dell’amministrazione in malam partem, l’appuntamento è per il 27 aprile dalle ore 13,30 alle ore 15,00.
Sara Pepe
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