Sidney e Londra: mete di studio per quattro brillanti laureandi

Stanno per volare alla volta di Sidney e di Londra, per vivere una esperienza di studio e di formazione all’estero. Stefano Pica, Diana de Pisapia, Antonio Alvino ed Antonio Mingione sono i quattro studenti selezionati a conclusione dei corsi tenuti a Napoli per gli studenti di Economia e Commercio dai professori Alex Frino (University of Sidney) e Giacinta Cestone (Cass Business School of London). Il primo è stato a Napoli la scorsa estate. La seconda ha tenuto lezione alla Federico II lo scorso autunno. Il contributo di entrambi è stato richiesto dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche diretto dal prof. Tullio Jappelli, nell’ambito del programma Messaggeri della Conoscenza. Pica e De Pisapia andranno in Australia. Alvino e Mingione soggiorneranno in Gran Bretagna. Per ciascuno di essi c’è una borsa di studio da 5.000 euro.
“Partirò a fine aprile – dice Diana de Pisapia, 23 anni, napoletana – e resterò in Australia per sei settimane”. Il progetto al quale lavorerà presso il Capital Markets Cooperative Research Centre e la Macquarie Graduate School of Management, verte “sull’applicazione di un software innovativo, che si chiama S.A.S. ed abbiamo imparato ad utilizzare durante il corso che il professore Frino ha tenuto alla Federico II la scorsa estate. È un software utilissimo per elaborare in tempo reale una grande mole di dati e quindi fondamentale per l’argomento del quale mi sto occupando nella preparazione della tesi di laurea della Specialistica in Economia. Riguarda, quest’ultima, le modalità con le quali i mercati rispondono ai risultati dei test di solidità che la banca centrale europea effettua annualmente sulle banche nazionali. Stress test, si definiscono. Simulazioni tese a valutare la capacità degli istituti di credito a fronteggiare determinati eventi macroeconomici, per esempio una impennata dell’inflazione. I risultati di questi test determinano ovviamente delle risposte da parte dei mercati. Ho scoperto di recente questa nuova branca della finanza e credo che abbia buone possibilità di sviluppo”. Diana è giramondo per passione, oltre che per impegni universitari. Ecco il diario dei suoi ultimi sei mesi. Agosto: Londra, dove ha frequentato una summer school. Settembre: partenza in Erasmus per Francoforte, da dove rientrerà il 1° marzo. Dopo l’esperienza australiana ed a laurea conseguita, ha già in programma un nuovo soggiorno all’estero. “Vorrei riuscire a frequentare”, dice, “una business school a Londra”. Vocazione internazionale spiccata, rafforzata dalla scelta di seguire il Corso di Laurea in inglese che è stato attivato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche. “Dal soggiorno in Australia – sottolinea – mi aspetto tanto. Penso a questa esperienza con molta curiosità. Sarà certamente formativa, perché sostanzialmente è uno stage lavorativo quello che mi appresto a seguire. Sarà anche una bella novità umana, perché immagino che sia un continente tutto da scoprire, completamente diverso dall’Europa”. Conclude: “Proprio in queste settimane il mio collega di viaggio in Australia ed io stiamo valutando quali siano le opportunità migliori di alloggio. Sidney offre la possibilità di essere ospitati da famiglie che si propongono per accogliere gli studenti. Potrebbe essere un modo per conoscere meglio la città, i suoi tempi, i suoi spazi, le persone che la abitano”.
Antonio Alvino ha le valigie pronte per Londra. Ventitré anni, avellinese, frequenta alla Federico II il Corso di Laurea Magistrale in Economia e Commercio. Resterà in Gran Bretagna circa due mesi e studierà alla Cass Business School. “La professoressa Cestone – dice – seguirà il mio collega e me nel lavoro di tesi. Il mio lavoro verte sulla ricerca di un modello econometrico che consenta di calcolare il valore aggiunto che deriva alle piccole e medie imprese dalla sinergia nella pianificazione della logistica. Tesi che ho scelto qualche tempo fa e per la quale in Italia mi sta seguendo come relatore il professore Ennio Forte. In sostanza, si tratta di trovare il modo di misurare con la maggiore precisione possibile i benefici derivanti alle imprese dall’iniziativa di mettere insieme gli sforzi nel settore della logistica”. A Londra, i due studenti provenienti dalla Federico II alloggeranno in ostello. “Avremo la possibilità – prosegue Alvino – di fruire di una straordinaria biblioteca, che credo sia tra le più fornite al mondo, relativamente alle materie finanziarie ed economiche. Conosceremo una realtà per certi versi inimmaginabile, sotto il profilo dei servizi agli studenti”. Aggiunge: “Sono veramente curioso di questa esperienza, perché per me si tratta del primo soggiorno all’estero per motivi di studio. Non ho avuto infatti l’opportunità di partecipare al progetto Erasmus, come altri miei colleghi”.
Fabrizio Geremicca
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