Studenti a confronto con tre multinazionali

La Procter & Gamble torna all’Università Parthenope per incontrare studenti e laureati. Dopo il successo della selezione dello scorso anno, cui hanno partecipato quasi 400 persone, la multinazionale leader nel settore della distribuzione di prodotti di largo consumo sarà nuovamente protagonista di un appuntamento dedicato all’orientamento in uscita, fissato per il 16 dicembre alle 9.00 in Aula Piccagli. L’evento, organizzato dall’Ufficio Placement, è aperto a un massimo di 200 persone e per parteciparvi è necessario prenotarsi sul sito della Facoltà di Economia entro il 14 dicembre. Inserito nel programma delle attività seminariali della Facoltà di Economia, consentirà l’acquisizione di un credito formativo da parte degli studenti che si saranno registrati. Diversamente dall’anno scorso, in aula non si svolgerà alcun test, ma si procederà allo studio di un caso aziendale e a un confronto sulle modalità di selezione per entrare in P&G. Per ottenere uno stage in Procter & Gamble è infatti necessario superare vari step selettivi, che partono da un test on line per proseguire con un test scritto a Roma e concludersi con dei colloqui. Il 16 dicembre i manager P&G spiegheranno dettagliatamente qual è l’iter da seguire e daranno consigli su come affrontarlo. Uno schema similare è previsto per altri due importanti incontri organizzati dall’Ufficio Placement, quello con Ernst & Young e quello con Manpower, che si terranno rispettivamente il 20 gennaio e il 19 febbraio. “Tra i nostri obiettivi, oltre all’offerta di tirocini e stage, c’è anche l’orientamento in uscita in senso ampio”, dice il prof. Alessandro Scaletti, responsabile dell’Ufficio Placement, “i tre eventi in programma rientrano in questa azione. Le multinazionali coinvolte operano in vari settori e offrono un grande ventaglio di sbocchi occupazionali. Per i ragazzi è importante confrontarsi con realtà del genere, perché spesso hanno una percezione distorta e limitata delle loro possibilità professionali. Pensano soltanto a quelle storicamente consolidate: il commercialista, il bancario. Non sanno che esistono figure innovative”. Un esempio? “Il laureato in Scienze Motorie non sa che è molto ambito nel settore turistico e crocieristico”. L’appuntamento con P&G, che tradizionalmente si svolgeva solo alla Federico II, si avvia a diventare una consuetudine anche alla Parthenope. “L’anno scorso c’è stata un’ottima risposta alla somministrazione dei test, ci hanno fatto sapere che i nostri laureati sono molto bravi”. L’Ufficio Placement si sta impegnando inoltre su un aspetto molto delicato del post lauream, che riguarda il collocamento dei diversamente abili. Il 3 dicembre è stato siglato un protocollo di intesa con la cooperativa Disanet, con la quale verrà organizzato nei prossimi mesi un convegno di sensibilizzazione. “Il primo passo è far emergere determinate problematiche”, spiega il prof. Scaletti, “perché molti non dichiarano la propria disabilità. Venendo allo scoperto, però, si possono meglio tutelare i propri diritti, le legge offre tante garanzie”. 
(Sa.Pe.)
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