Tasse, quattro fasce al Navale

Tasse: sono quattro le fasce di contribuzione per gli studenti del Navale; si versa da un minimo di 507 mila lire fino ad un massimo di 1 milione 107 mila lire. Non è variato il sistema rispetto allo scorso anno, né gli importi.
La fascia di appartenenza si determina sulla base della situazione reddituale e patrimoniale dello studente. Ad esempio uno studente appartenente ad un nucleo familiare di tre persone e che dichiara un reddito annuo fino a 18.324.000 (si fa riferimento a tabelle predeterminate per il tetto) ricade nella prima fascia; dovrebbe versare 707.000 lire, 807.000 (centomila lire in più) se intende immatricolarsi ad un corso di laurea scientifico. Ma a questo punto entra in gioco il merito: se lo studente in questione si è diplomato con un voto alto (97-100) o con un voto medio (80-96), riceve un bonus (gli sgravi per gli studenti di anni superiori si applicano in relazione al numero degli esami superati), rispettivamente di 200 mila lire e 100 mila lire. Prezzo pieno se il voto di diploma dal 79 in giù. 
Quanto. Ora chiariamo come sono organizzate in particolare le quattro fasce: la prima fascia versa 507.000 se si è in possesso di pieno merito, 607.000 se con merito medio, 707.000 senza merito; la seconda fascia versa 707.000 con il pieno merito, 807.000 con merito medio, 907.000 senza merito; la terza rispettivamente: 807.000, 907.000, 1.107.000; la quarta, infine, 907.000, 1.007.000, 1.107.000. Gli studenti delle facoltà scientifiche, ripetiamo, devono aggiungere 100 mila lire in più e la novità di quest’anno, un contributo assicurativo (che oscillerà tra le diecimila e le ventimila lire) a copertura dei rischi connessi ad attività che si svolgono nell’ambito di corsi scientifici (stage in mare, esercitazioni di laboratorio, attività ginnico sportive).
Non è finita qui: oltre alle tasse dovute all’università, bisogna versare 120 mila lire (salvo modifiche dell’ultima ora) alla Regione Campania.
Più semplice il calcolo per gli studenti fuoricorso: versano l’importo fisso di 707.000.      
Quando. Il pagamento delle tasse avviene in due rate. La prima rata di 350 mila lire (uguale per tutti, indipendentemente dalla fascia) dovrà essere pagata entro il 5 novembre (è comprensiva di bolli per la domanda di iscrizione e sostenimento esami); contestualmente va versata la tassa regionale di 120 mila lire.  La seconda rata andrà versata entro il 31 marzo 2001; l’importo verrà stabilito in base alla condizione economica (redditi patrimonio mobiliare ed immobiliare) dello studente ricavata dalla autocertificazione prodotta, cioè l’appartenenza ad una delle quattro fasce.  
I fuori corso dovranno pagare in un’unica soluzione  entro il 31 marzo 2001.
Laureandi: nel caso un cui uno studente abbia sostenuto tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi, e sia in debito solo dell’esame di laurea, è possibile per ottenere l’iscrizione all’anno successivo versare una tassa di ricognizione pari alla minima  di iscrizione.
Scuole di Specializzazione: gli iscritti pagano 2 milioni (oltre la tassa regionale).
More per i ritardatari: 20 mila lire se il ritardo non è superiore al 20° giorno dalla scadenza e  50 mila lire dal 21° giorno in poi. 
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