Testimonianze e simulazione di colloqui

Giuseppe D’Ambrosio, Susy Di Vaio e Massimo Strezzaferro sono i tre ex allievi brillanti che hanno raccontato la loro esperienza post-laurea durante la seconda giornata del Mentoring Day, svoltasi sabato 20 maggio nell’Aula grande della sede di via Acton. Il prof. Federico Alvino, promotore dell’iniziativa, ha ancora una volta lasciato ampio spazio alla testimonianza diretta dei giovani laureati. Revisore dei conti il primo, analista dei costi presso una compagnia di navigazione la seconda e responsabile commerciale di una filiale di banca il terzo. Una sorpresa a metà dell’incontro per la dott.ssa Di Vaio: la prof.ssa Marilù Ferrara, che durante il suo racconto la Di Vaio aveva ringraziato come mentore, ha preso la parola in un intervento accorato e coinvolgente. “Oggi Susy Di Vaio vi appare come una donna in carriera – ha detto agli studenti seduti in platea- quando l’ho conosciuta io era la persona più smarrita e indecisa che si potesse immaginare. Come mentore la cosa più importante che ho cercato di trasmetterle è stata la fiducia in sé stessa”. Avere fiducia in sé stessi e imparare a ricavare il meglio da tutte le esperienze, questi sembrano i due imperativi lanciati dall’incontro. “Cercate di estrapolare gli aspetti più interessanti da ogni situazione, sia quelle belle che quelle brutte”, ha sottolineato il dott. Strezzaferro, enunciando un concetto ripreso dallo stesso prof. Alvino: “è il progetto della spugna, assorbite il meglio anche dalle esperienze meno belle”. La giornata si è conclusa con un esperimento condotto dalla dott.ssa Monica Franzoni che alla Parthenope si occupa del counseling telematico. Gli studenti partecipanti sono stati riuniti in gruppi di lavoro cui è stato affidato il compito di elaborare brevemente un tema come avviene nei colloqui di gruppo che si svolgono durante le selezioni in azienda. Lo scopo, svolgere una vera e propria simulazione di colloquio, con discussione finale aperta a tutti. 
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