Rivalutare il Terzo Settore attraverso tirocini formativi per gli studenti. Questo è il messaggio lanciato dall’associazione New Politik per gli iscritti al Dipartimento di Scienze Politiche. Cinque al massimo saranno i ragazzi che verranno selezionati per svolgere 150 ore distribuite in tre mesi di attività presso l’associazione MODAVI ONLUS, che già da un po’ collabora con l’Ateneo federiciano. “Ci siamo accorti che per i nostri colleghi politologi sono scarse le opportunità di tirocinio”, spiega Massimo Iaquinangelo, presidente di New Politik e rappresentante degli studenti nel Consiglio di Dipartimento. La scelta di investire nel settore delle risorse umane non è stata fatta a caso. “Rappresenta uno dei possibili sbocchi lavorativi per i miei colleghi”, chiarisce Iaquinangelo. Il progetto gode del patrocinio dell’Università. “Il prof. Marco Musella, Direttore di Dipartimento, è stato molto disponibile nei nostri confronti”, dichiara Alessandro Sansoni, presidente dell’associazione Modavi, una Ong federazione di associazioni. “Lavoriamo con soggetti come la OIKOS e la Scuola della Pace di Napoli”. Saranno questi i luoghi in cui i partecipanti svolgeranno le loro attività. “Tra i nostri progetti ci sono i corsi di italiano per gli immigrati e gli sportelli antiviolenza”, precisa Sansoni. Ma i ragazzi verranno impegnati anche in attività di segreteria sociale. “Abbiamo bisogno di curare anche l’aspetto amministrativo, che non è solamente stare dietro ad una scrivania – continua il presidente di Modavi – Vorremmo lanciare il messaggio che dietro al Terzo Settore c’è tutto un benefit sul quale poter investire anche in termini economici. Ad oggi, il ruolo dell’impresa sociale è importante ed è presente sul mercato”. Le selezioni termineranno il 31 maggio. A dieci giorni dalla scadenza sono pervenute all’associazione una ventina di richieste. Una prima cernita verrà fatta in base al curriculum, poi ci sarà il colloquio come momento finale. “Sceglieremo persone che hanno una buona propensione a lavorare in gruppo – spiega Sansoni – che siano disponibili ad impegnarsi nel servizio collettivo, motivate, e non guasterebbe una precedente esperienza in questo ambito”.








