Reclutamento dei docenti, attività culturali, restyling delle aule per le lezioni. Sono i tre settori in cui si è investito di più. “Siamo ancora in una fase di work in progress però si è a un buon punto”, afferma il Rettore Gaetano Manfredi nel tracciare il bilancio di un anno alla guida dell’Ateneo Federico II.
“Merito e qualità”, le parole chiave nel reclutamento dei docenti. “Stiamo completando il piano straordinario con mobilità interna (upgrade) o chiamate esterne tra ricercatori A, B, associati e ordinari. Abbiamo chiamato-messo in moto più di 400 persone. Però, complessivamente, abbiamo perso complessivamente circa 100 unità. Non siamo riusciti a compensare il turnover ma nel 2016 faremo un investimento importante sui ricercatori di tipo A, un importante piano di reclutamento. Debbo dire che sono soddisfatto, abbiamo intrapreso un percorso sicuramente positivo”.
Attività culturali: “L’iniziativa F2 Cultura e tutto quello che c’è intorno ha avuto una grande risonanza e un riscontro molto positivo nella città e nella regione in generale”. Il posizionamento del brand della Federico II, “come grande Ateneo di riferimento nel Mezzogiorno, ma anche nella sua dimensione nazionale e internazionale, credo stia andando bene. Stiamo facendo dei passi in avanti significativi. Anche la mia elezione come Presidente della CRUI è stato un riconoscimento all’Ateneo più che alla persona”.
Le strutture per la didattica: “Stiamo lavorando sul rinnovamento delle aule. Mi auguro che il 2016 sia l’anno del completamento dell’Aulario in via Claudio, dell’apertura dei Corsi nel nuovo Complesso di San Giovanni a Teduccio, dell’inaugurazione delle nuove aule a Farmacia. Partiranno nuovi lavori di manutenzione straordinaria nelle aule di Medicina, dove, tra l’altro, già siamo intervenuti”. Nel nuovo anno, visti anche i danni causati dal crollo di pochi giorni fa, si accelereranno gli interventi al Frullone per la sede di Veterinaria. Da portare a realizzazione anche il Polo di Agraria a Ercolano. Per quel che riguarda il centro storico: “stiamo ragionando su quella che è la nuova vocazione di Mezzocannone. Una delle idee è realizzare un grande centro di documentazione che conservi la memoria storica dell’Ateneo ed anche le donazioni di professori e personalità della cultura. Un Centro da mettere a disposizione della città. Perché il tema dell’Università del terzo Millennio è proprio quello dell’apertura al territorio. L’Università deve essere sempre più protagonista della trasformazione sociale, deve agire anche al di fuori delle proprie mura e non solo all’interno”.
C’è tanto da fare anche sul versante amministrativo: “A breve partirà una riorganizzazione di tutto l’Ateneo. Nel piano strategico del 2016 ci sarà anche un’azione di forte innovazione tecnologica, chiaramente questa riforma non può prescindere da una riorganizzazione dei servizi informatici”.
Si è già parzialmente intervenuti anche sull’offerta formativa con “una razionalizzazione di Master e Scuole di Specializzazione. Il Senato Accademico e le Scuole, alla luce dei dati sulla valutazione, lavoreranno ulteriormente per una rivisitazione dell’offerta didattica”.
La ricerca: “stiamo completando l’assegnazione degli incentivi degli anni scorsi, purtroppo abbiamo avuto dei ritardi per l’indisponibilità di dati attendibili sulla didattica. Alla luce di questa esperienza, attiveremo una procedura di incentivazione con fondi destinati ai docenti. Inoltre, a breve sarà licenziato un bando per attività di ricerca finanziato dall’Ateneo con la disponibilità di 2,5 milioni di euro. Sarà aperto a tutti i docenti e ricercatori dell’Ateneo con priorità per chi non ha avuto accesso ad altri progetti. La valutazione per l’assegnazione dei fondi, per evitare condizionamenti e premiare la qualità, sarà affidata a referees esterni. Nessuna distribuzione a pioggia o canali preferenziali”.
Novità anche per gli studenti per i quali l’obiettivo è “investire sui servizi” a loro dedicati: “Abbiamo ottenuto l’impegno della Regione per la copertura del 100% delle borse di studio. Stiamo studiando un intervento di sostegno per i trasporti con un servizio di navetta nell’area di Fuorigrotta per esempio. L’idea è quella di attivare una navetta della Federico II che colleghi Monte Sant’Angelo con le stazioni di Metropolitana e Cumana e con le altre sedi in zona. Gli studenti richiedono un servizio che duri fino a sera tardi. Non si tratta, però, di una cosa semplice. Occorre una serie di autorizzazioni”. Spazi studio e ristoro per gli studenti: “dopo la recente apertura del bar a Monte Sant’Angelo, abbiamo in programma il potenziamento dei punti di aggregazione e ritrovo. Gruppi di studenti stanno lavorando su questi progetti. Pensiamo anche ad una segnaletica interna e a sfruttare al meglio gli spazi vuoti”. Sempre nel complesso di via Cinthia, “abbiamo realizzato nuovi servizi igienici. Questo è un esempio di quanto proveremo a fare nelle diverse sedi dell’Ateneo”.
Impegno anche sulla modifica del sistema di tassazione: “abbiamo costituito una commissione con gli studenti per monitorare e rimodulare tutto il tema delle esenzioni e degli sgravi. Si cerca anche di intervenire su alcune situazioni particolari, come per esempio quelle delle famiglie con più figli iscritti all’Università. Dobbiamo avere un quadro più preciso, quest’anno abbiamo chiesto a tutti l’ISEE per limitare l’evasione. A dati acquisiti lavoreremo sicuramente meglio per il futuro e agevoleremo un numero maggiore di studenti meritevoli”.
Comunque, conclude Manfredi, “ci sarà un maggiore impegno per gli studenti. Hanno bisogno di più”.
“Merito e qualità”, le parole chiave nel reclutamento dei docenti. “Stiamo completando il piano straordinario con mobilità interna (upgrade) o chiamate esterne tra ricercatori A, B, associati e ordinari. Abbiamo chiamato-messo in moto più di 400 persone. Però, complessivamente, abbiamo perso complessivamente circa 100 unità. Non siamo riusciti a compensare il turnover ma nel 2016 faremo un investimento importante sui ricercatori di tipo A, un importante piano di reclutamento. Debbo dire che sono soddisfatto, abbiamo intrapreso un percorso sicuramente positivo”.
Attività culturali: “L’iniziativa F2 Cultura e tutto quello che c’è intorno ha avuto una grande risonanza e un riscontro molto positivo nella città e nella regione in generale”. Il posizionamento del brand della Federico II, “come grande Ateneo di riferimento nel Mezzogiorno, ma anche nella sua dimensione nazionale e internazionale, credo stia andando bene. Stiamo facendo dei passi in avanti significativi. Anche la mia elezione come Presidente della CRUI è stato un riconoscimento all’Ateneo più che alla persona”.
Le strutture per la didattica: “Stiamo lavorando sul rinnovamento delle aule. Mi auguro che il 2016 sia l’anno del completamento dell’Aulario in via Claudio, dell’apertura dei Corsi nel nuovo Complesso di San Giovanni a Teduccio, dell’inaugurazione delle nuove aule a Farmacia. Partiranno nuovi lavori di manutenzione straordinaria nelle aule di Medicina, dove, tra l’altro, già siamo intervenuti”. Nel nuovo anno, visti anche i danni causati dal crollo di pochi giorni fa, si accelereranno gli interventi al Frullone per la sede di Veterinaria. Da portare a realizzazione anche il Polo di Agraria a Ercolano. Per quel che riguarda il centro storico: “stiamo ragionando su quella che è la nuova vocazione di Mezzocannone. Una delle idee è realizzare un grande centro di documentazione che conservi la memoria storica dell’Ateneo ed anche le donazioni di professori e personalità della cultura. Un Centro da mettere a disposizione della città. Perché il tema dell’Università del terzo Millennio è proprio quello dell’apertura al territorio. L’Università deve essere sempre più protagonista della trasformazione sociale, deve agire anche al di fuori delle proprie mura e non solo all’interno”.
C’è tanto da fare anche sul versante amministrativo: “A breve partirà una riorganizzazione di tutto l’Ateneo. Nel piano strategico del 2016 ci sarà anche un’azione di forte innovazione tecnologica, chiaramente questa riforma non può prescindere da una riorganizzazione dei servizi informatici”.
Si è già parzialmente intervenuti anche sull’offerta formativa con “una razionalizzazione di Master e Scuole di Specializzazione. Il Senato Accademico e le Scuole, alla luce dei dati sulla valutazione, lavoreranno ulteriormente per una rivisitazione dell’offerta didattica”.
La ricerca: “stiamo completando l’assegnazione degli incentivi degli anni scorsi, purtroppo abbiamo avuto dei ritardi per l’indisponibilità di dati attendibili sulla didattica. Alla luce di questa esperienza, attiveremo una procedura di incentivazione con fondi destinati ai docenti. Inoltre, a breve sarà licenziato un bando per attività di ricerca finanziato dall’Ateneo con la disponibilità di 2,5 milioni di euro. Sarà aperto a tutti i docenti e ricercatori dell’Ateneo con priorità per chi non ha avuto accesso ad altri progetti. La valutazione per l’assegnazione dei fondi, per evitare condizionamenti e premiare la qualità, sarà affidata a referees esterni. Nessuna distribuzione a pioggia o canali preferenziali”.
Novità anche per gli studenti per i quali l’obiettivo è “investire sui servizi” a loro dedicati: “Abbiamo ottenuto l’impegno della Regione per la copertura del 100% delle borse di studio. Stiamo studiando un intervento di sostegno per i trasporti con un servizio di navetta nell’area di Fuorigrotta per esempio. L’idea è quella di attivare una navetta della Federico II che colleghi Monte Sant’Angelo con le stazioni di Metropolitana e Cumana e con le altre sedi in zona. Gli studenti richiedono un servizio che duri fino a sera tardi. Non si tratta, però, di una cosa semplice. Occorre una serie di autorizzazioni”. Spazi studio e ristoro per gli studenti: “dopo la recente apertura del bar a Monte Sant’Angelo, abbiamo in programma il potenziamento dei punti di aggregazione e ritrovo. Gruppi di studenti stanno lavorando su questi progetti. Pensiamo anche ad una segnaletica interna e a sfruttare al meglio gli spazi vuoti”. Sempre nel complesso di via Cinthia, “abbiamo realizzato nuovi servizi igienici. Questo è un esempio di quanto proveremo a fare nelle diverse sedi dell’Ateneo”.
Impegno anche sulla modifica del sistema di tassazione: “abbiamo costituito una commissione con gli studenti per monitorare e rimodulare tutto il tema delle esenzioni e degli sgravi. Si cerca anche di intervenire su alcune situazioni particolari, come per esempio quelle delle famiglie con più figli iscritti all’Università. Dobbiamo avere un quadro più preciso, quest’anno abbiamo chiesto a tutti l’ISEE per limitare l’evasione. A dati acquisiti lavoreremo sicuramente meglio per il futuro e agevoleremo un numero maggiore di studenti meritevoli”.
Comunque, conclude Manfredi, “ci sarà un maggiore impegno per gli studenti. Hanno bisogno di più”.







