“Siamo un’associazione apolitica e apartitica. Se io domani facessi anche solo il rappresentante di lista dovrei uscire dal direttivo dell’associazione, perché da statuto questa cosa non sarebbe lecita”, afferma il presidente di Elsa Raffaele Gagliardi. La precisazione è quasi d’obbligo in un territorio in cui i legami tra le forze politiche e le associazioni studentesche sono così forti. Fatta questa premessa, Raffaele, 23 anni, all’ultimo anno della quinquennale, ci racconta qual è la funzione di questa realtà nel contesto di Santa Maria Capua Vetere: “ELSA amo definirla come il ponte tra università e lavoro. Ti sei laureato in Giurisprudenza ma, mettiamo, non vuoi fare l’avvocato? Vieni da noi e ti spieghiamo cos’è un giurista d’impresa, cosa fa un criminologo, come entrare nel ramo assicurativo. Introduciamo cioè a tutti quei campi che di solito chi frequenta il Corso di Laurea in Giurisprudenza non conosce”. E poi aggiunge: “Un’altra funzione evidentemente è organizzare conferenze come questa. Esperti del settore spiegano un argomento nello specifico, e i ragazzi poi possono interloquire con loro per chiedere chiarimenti”.
Siamo a Santa Maria, ma l’afflato è internazionale quando si parla di ELSA, per la precisione europeo. Del resto l’associazione nasce nel 1981 dall’idea di cinque studenti sparsi tra alcuni paesi del centro Europa, ha ora il suo quartiere generale a Bruxelles e conta circa 40 mila membri in tutto il mondo. “Io avevo fatto alcune esperienze all’estero durante le scuole superiori – ci racconta Raffaele – quindi, arrivato all’università, ho cercato un modo per continuare su questa linea. Mi segnalarono ELSA, ma fu solo dopo aver visto come funzionava una grande sede dell’associazione durante un altro periodo all’estero, la sede di Düsseldorf, che decisi di iscrivermi ed impegnarmi a tutti gli effetti nella sezione di Santa Maria Capua Vetere”. E in effetti uno degli scopi principali di ELSA è quello di offrire la possibilità ai propri tesserati di approfittare di esclusive offerte di tirocinio un po’ in tutto il mondo. Ma non solo: “Adesso stiamo cercando di organizzare una visita all’ELSA House di Bruxelles, la sede internazionale dell’associazione. Pensa che lì lavorano persone che per gestire l’associazione hanno dovuto staccarsi dal mondo accademico. E questo forse è uno degli unici nei: questo impegno richiede grandi risorse di tempo e di energie. Ma il lavoro associativo, a mio avviso, se ti toglie del tempo te lo ridà sotto forma di motivazione, e con la giusta motivazione le ore di studio possono essere facilmente recuperate”.
Un’opinione ampiamente condivisa da Mena Lombardi, anche lei all’ultimo anno della quinquennale e anche lei nel direttivo, con il ruolo di tesoriera: “Quando si entra a far parte di ELSA ci si innamora, perché ci fornisce tutto quello che l’università non ci dà. Sicuramente toglie del tempo, ma la passione è talmente tanta che riusciamo sempre a gestire i nostri impegni in qualche modo. Poi offre delle opportunità uniche. Io, ad esempio, vorrei partecipare ad una delegation ELSA nel prossimo futuro”. ELSA infatti ha acquisito nel tempo un prestigio tale da poter inviare delegazioni alle sedute di diversi organismi internazionali, come l’UNESCO o l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani; delegazioni a cui si accede rispondendo ad una call aperta a tutti i tesserati.
A Santa Maria Capua Vetere, ci dice Mena, Elsa conta più di 200 soci: “Ovviamente non sono solo studenti, perché si può essere soci ELSA fino a cinque anni dopo la laurea. E poi ci sono anche dei senior, magari ex elsiani, grandi avvocati che spesso ci aiutano e ci seguono”. Tante le iniziative locali in cantiere: “addirittura quello che potrebbe essere definito quasi un corso di studi ELSA. Partiremo da marzo con seminari a cadenza settimanale in cui il prof. Pasquale Guida spiegherà come si stende un atto giuridico e come utilizzare la terminologia tecnica del settore”.
Siamo a Santa Maria, ma l’afflato è internazionale quando si parla di ELSA, per la precisione europeo. Del resto l’associazione nasce nel 1981 dall’idea di cinque studenti sparsi tra alcuni paesi del centro Europa, ha ora il suo quartiere generale a Bruxelles e conta circa 40 mila membri in tutto il mondo. “Io avevo fatto alcune esperienze all’estero durante le scuole superiori – ci racconta Raffaele – quindi, arrivato all’università, ho cercato un modo per continuare su questa linea. Mi segnalarono ELSA, ma fu solo dopo aver visto come funzionava una grande sede dell’associazione durante un altro periodo all’estero, la sede di Düsseldorf, che decisi di iscrivermi ed impegnarmi a tutti gli effetti nella sezione di Santa Maria Capua Vetere”. E in effetti uno degli scopi principali di ELSA è quello di offrire la possibilità ai propri tesserati di approfittare di esclusive offerte di tirocinio un po’ in tutto il mondo. Ma non solo: “Adesso stiamo cercando di organizzare una visita all’ELSA House di Bruxelles, la sede internazionale dell’associazione. Pensa che lì lavorano persone che per gestire l’associazione hanno dovuto staccarsi dal mondo accademico. E questo forse è uno degli unici nei: questo impegno richiede grandi risorse di tempo e di energie. Ma il lavoro associativo, a mio avviso, se ti toglie del tempo te lo ridà sotto forma di motivazione, e con la giusta motivazione le ore di studio possono essere facilmente recuperate”.
Un’opinione ampiamente condivisa da Mena Lombardi, anche lei all’ultimo anno della quinquennale e anche lei nel direttivo, con il ruolo di tesoriera: “Quando si entra a far parte di ELSA ci si innamora, perché ci fornisce tutto quello che l’università non ci dà. Sicuramente toglie del tempo, ma la passione è talmente tanta che riusciamo sempre a gestire i nostri impegni in qualche modo. Poi offre delle opportunità uniche. Io, ad esempio, vorrei partecipare ad una delegation ELSA nel prossimo futuro”. ELSA infatti ha acquisito nel tempo un prestigio tale da poter inviare delegazioni alle sedute di diversi organismi internazionali, come l’UNESCO o l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani; delegazioni a cui si accede rispondendo ad una call aperta a tutti i tesserati.
A Santa Maria Capua Vetere, ci dice Mena, Elsa conta più di 200 soci: “Ovviamente non sono solo studenti, perché si può essere soci ELSA fino a cinque anni dopo la laurea. E poi ci sono anche dei senior, magari ex elsiani, grandi avvocati che spesso ci aiutano e ci seguono”. Tante le iniziative locali in cantiere: “addirittura quello che potrebbe essere definito quasi un corso di studi ELSA. Partiremo da marzo con seminari a cadenza settimanale in cui il prof. Pasquale Guida spiegherà come si stende un atto giuridico e come utilizzare la terminologia tecnica del settore”.







