Roberta Lucà, studentessa in Medicina Veterinaria al Federico II, si è aggiudicata, superando una selezione per titoli e meriti, la partecipazione alla prima edizione della “European Dairy Week – Frontiers in dairy science and technology” che si è svolta presso la “International Dairy School” di Wageningen (Paesi Bassi) dal 19 al 24 febbraio. La International Dairy School, avviata lo scorso anno e composta da membri della prestigiosa Università di Wageningen e della Associazione olandese di allevatori di bovine da latte, si propone come una struttura internazionale di didattica e sperimentazione nel settore delle più moderne tecnologie d’allevamento delle bovine, per perfezionare processi produttivi rispettosi dell’ambiente, del benessere degli animali e orientati alla produzione di latte di alta qualità.
Il corso era aperto a 50 studenti universitari del settore agro-alimentare provenienti da tutti i Paesi Europei. Tre gli italiani ammessi: Roberta, una studentessa di Padova e uno studente di Udine. Il corso prevedeva lezioni su varie tematiche riguardanti la vacca da latte (composizione chimico-nutrizionale e tecnologie di trasformazione del latte, nutrizione animale, legislazione e innovazioni nell’ambito della commercializzazione e visite tecniche sul territorio. Durante le escursioni gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni allevamenti di Frisone olandesi e industrie di trasformazione del latte.
Inoltre, ai partecipanti, suddivisi in dieci gruppi, è stato assegnato il compito di realizzare un prodotto innovativo a base di latte da presentare sul mercato. Dopo cinque giorni di lavoro, il gruppo di Roberta, costituito da studentesse provenienti da Portogallo (Veterinary Medicine), Francia (Agriculture), Grecia (Food Technology and Nutrition) e Slovenia (Food Science and Technology), ha presentato la produzione di cinque bibite a base di latte di cinque specie animali vendibili in un’unica confezione che, per molti aspetti, evocava i Giochi Olimpici e sarebbe stata presentata al pubblico in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008.
La giuria, composta da rappresentanti delle industrie alimentari, dal preside della Wageningen University e da vari giornalisti, ha premiato le idee, l’impegno, la creatività e le conoscenze, che Roberta e le studentesse del suo gruppo hanno dimostrato di possedere con l’invenzione del prodotto finale. Grazie, quindi al loro lavoro di squadra, si sono aggiudicate il primo premio, cui seguirà una pubblicazione sul giornale della Dutch Dairy Association.
“La partecipazione di Roberta al corso – sottolinea il prof. Antonino Nizza, docente di Zooculture, tutor di Roberta – costituisce un riconoscimento della qualità delle attività didattiche e di ricerca svolte dalla Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli nel settore della nutrizione, alimentazione e allevamento degli animali da reddito e contribuisce a rafforzare la collocazione internazionale delle attività svolte presso l’ateneo federiciano”.
Il corso era aperto a 50 studenti universitari del settore agro-alimentare provenienti da tutti i Paesi Europei. Tre gli italiani ammessi: Roberta, una studentessa di Padova e uno studente di Udine. Il corso prevedeva lezioni su varie tematiche riguardanti la vacca da latte (composizione chimico-nutrizionale e tecnologie di trasformazione del latte, nutrizione animale, legislazione e innovazioni nell’ambito della commercializzazione e visite tecniche sul territorio. Durante le escursioni gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni allevamenti di Frisone olandesi e industrie di trasformazione del latte.
Inoltre, ai partecipanti, suddivisi in dieci gruppi, è stato assegnato il compito di realizzare un prodotto innovativo a base di latte da presentare sul mercato. Dopo cinque giorni di lavoro, il gruppo di Roberta, costituito da studentesse provenienti da Portogallo (Veterinary Medicine), Francia (Agriculture), Grecia (Food Technology and Nutrition) e Slovenia (Food Science and Technology), ha presentato la produzione di cinque bibite a base di latte di cinque specie animali vendibili in un’unica confezione che, per molti aspetti, evocava i Giochi Olimpici e sarebbe stata presentata al pubblico in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008.
La giuria, composta da rappresentanti delle industrie alimentari, dal preside della Wageningen University e da vari giornalisti, ha premiato le idee, l’impegno, la creatività e le conoscenze, che Roberta e le studentesse del suo gruppo hanno dimostrato di possedere con l’invenzione del prodotto finale. Grazie, quindi al loro lavoro di squadra, si sono aggiudicate il primo premio, cui seguirà una pubblicazione sul giornale della Dutch Dairy Association.
“La partecipazione di Roberta al corso – sottolinea il prof. Antonino Nizza, docente di Zooculture, tutor di Roberta – costituisce un riconoscimento della qualità delle attività didattiche e di ricerca svolte dalla Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli nel settore della nutrizione, alimentazione e allevamento degli animali da reddito e contribuisce a rafforzare la collocazione internazionale delle attività svolte presso l’ateneo federiciano”.








