Intervista alla Direttrice del Dipartimento prof.ssa Carla Masi. A Giurisprudenza tirocini obbligatori e Doppi titoli

Giurisprudenza sempre più vicina al mondo del lavoro e sempre più aperta all’internazionalizzazione. È questa la direzione intrapresa dal Dipartimento, come racconta la Direttrice prof.ssa Carla Masi, illustrando le principali novità e i progetti in cantiere che puntano a rafforzare la formazione pratica degli studenti e ad ampliare le opportunità accademiche oltre i confini nazionali.

Tra i cambiamenti più significativi c’è l’introduzione dei tirocini obbligatori per gli studenti dell’ultimo anno. Se in passato erano facoltativi, oggi diventano parte integrante del percorso formativo. “Abbiamo stipulato diverse convenzioni per offrire ai nostri studenti opportunità concrete”, spiega la prof.ssa Masi nel sottolineare come l’obiettivo sia integrare una solida preparazione teorica con esperienze sul campo. Le collaborazioni attivate coprono ambiti diversi del mondo giuridico e istituzionale: dalla Corte d’Appello agli uffici notarili, fino agli studi professionali, “di recente è stato firmato un accordo che prevede tirocini anche presso studi notarili, così da ampliare ulteriormente il ventaglio delle possibilità per i nostri studenti”.

Non solo: tra i partner figura anche il Propeller Club Port of Naples, realtà che promuove la cultura marittima e lo scambio tra professionisti del settore dello shipping. Qui gli studenti potranno partecipare a visite didattiche e, in prospettiva, anche a percorsi di tirocinio, “entrando in contatto diretto con un ambito giuridico altamente specialistico”. Sono occasioni “che permettono agli studenti di costruire percorsi più pratici e di entrare in contatto con realtà importanti per la loro formazione”, sottolinea Masi. Esperienze che, spesso, possono trasformarsi in scelte professionali future, grazie alla possibilità di sperimentare in prima persona il lavoro sul campo.

L’attenzione alla pratica si riflette anche in attività consolidate come la Roman Law Moot Court Competition, attiva dal 2009, che consente agli studenti di simulare processi e confrontarsi con casi reali, sviluppando competenze argomentative e capacità di lavoro in gruppo.

Ma il rinnovamento non si ferma ai confini nazionali. Il Dipartimento guarda con decisione all’estero, puntando all’attivazione di Doppi titoli internazionali. Tra i progetti più avanzati c’è quello con la Facultad de Derecho dell’Università Cattolica del Cile, considerata tra le migliori dell’America Latina insieme alla UBA (Universidad de Buenos Aires).

L’iniziativa rientra nel progetto Herit4Future, “un docente cileno ha già visitato Napoli per studiare i nostri piani di studio”, mentre una delegazione italiana si recherà presto in Cile per proseguire il confronto e valutare questa possibilità. Un percorso analogo è in fase di sviluppo con l’Università di Siviglia, scelta per affinità storiche e strutturali con l’Ateneo napoletano.

“È un’istituzione antica, grande e molto omogenea alla nostra realtà”, osserva la prof.ssa Masi. E auspica che pure questa collaborazione possa presto concretizzarsi. “Istituire Doppi titoli in Giurisprudenza, tuttavia, è una sfida più complessa rispetto ad altri Corsi di Studio”. Gli allievi devono infatti acquisire competenze in più sistemi giuridici, conoscerne le peculiarità e comprendere le differenze normative. “Bisogna fornire nozioni di entrambi i diritti, italiano e straniero, e garantire una preparazione completa”. Nonostante le difficoltà, però, il Dipartimento è determinato a portare avanti il progetto. “Speriamo di riuscirci”, si augura Masi.

La novità, dunque, è un’offerta formativa in trasformazione, in arricchimento, che unisce tradizione e innovazione: radici solide nella preparazione teorica e uno sguardo sempre più rivolto al futuro, tra pratica professionale e apertura internazionale.
Annamaria Biancardi

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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 14

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