Il primo novembre il prof. Alessandro Sgobbo entrerà in carica nel ruolo di Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Paesaggistico Ambientale. È stato eletto il 14 ottobre nell’ambito di una votazione nella quale si presentava come candidato unico. Subentra al prof. Antonio Acerno. Sgobbo è laureato in Ingegneria, afferisce al Dipartimento di Architettura da 12 anni ed ha ricoperto già diversi incarichi.
Dal 2019, per esempio, è stato delegato alla Terza missione e all’attività conto terzi per il Dipartimento. È stato inoltre responsabile della Qualità e ha ricoperto anche il ruolo di referente per l’orientamento per la Magistrale della quale ora è Coordinatore. “Mi sono candidato – dice – perché seguo da molti anni questo Corso di Laurea. Ho collaborato con i precedenti Coordinatori: i professori Moccia ed Acierno.
Mi accingo ad interpretare un ruolo che certamente comporterà un carico di lavoro gravoso, ma che spero potrà darmi anche soddisfazione”. Come si spiega la presenza di un ingegnere al timone di un Corso in Urbanistica? “Mi occupo di una materia, l’Urbanistica appunto, che non è né l’estensione delle competenze degli architetti né l’estensione delle competenze degli ingegneri. Ha una sua autonomia ed una sua specificità, infatti mi considero e sono a tutti gli effetti un urbanista, nonostante la mia laurea di partenza sia in Ingegneria”.
Mentre si accinge ad intraprendere il nuovo incarico, il prof. Sgobbo appunta in agenda gli obiettivi che intende perseguire. “Uno degli aspetti – dice – è certamente quello di consolidare ed incrementare la propensione internazionale del Corso. Abbiamo già una laurea a doppio titolo con l’Ateneo di Tirana, mi piacerebbe che si riuscissero a stipulare intese anche con altre Università non italiane, per ampliare il ventaglio delle possibilità di ottenere il doppio titolo”.
Così come auspica “un ampliamento degli accordi per aumentare le partenze dei nostri studenti e gli arrivi di quelli stranieri nell’ambito del progetto Erasmus”. Altro obiettivo: “il consolidamento del numero degli immatricolati. Abbiamo fatto moltissimo per trovare un equilibro tra numero di studenti e di docenti e mi pare che ci siamo riusciti”.
Gli iscritti, informa il docente, provengono in parte dalla Triennale in Urbanistica (“conto di portare avanti una collaborazione sempre più stretta con la collega Berruti, recentemente eletta al Coordinamento del Corso in Urbanistica Sostenibile”) e in parte da quella in Scienze dell’Architettura del Dipartimento. “Capita però – precisa – che si iscrivano anche persone laureate in Geologia oppure in Giurisprudenza, desiderose di approfondire una materia come l’urbanistica che può tornare utile in altre professioni”.
Non risultano come immatricolati “laureati in Ingegneria e in Architettura a ciclo unico o Magistrale che decidono di prendere anche la laurea con noi. Si iscrivono infatti al secondo anno perché ottengono la convalida dei crediti del primo”.
Fabrizio Geremicca
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Ateneapoli – n.17 – 2025 – Pagina 14







