Biotecnologie: agli studenti federiciani Erasmus piace

“Ho percepito grande entusiasmo: le nostre sono tutte matricole la cui prima scelta è stata ed è Biotecnologie per la Salute. Iniziamo sotto i migliori auspici”. Si è espresso così il prof. Nicola Zambrano, Coordinatore del Corso di Laurea Triennale, a proposito dell’anno accademico che da poco ha preso il via.

Come noto, il Cestev è stata una delle sedi deputata ad accogliere il mese in presenza del semestre filtro di Medicina, fatto che ha imposto un leggero slittamento delle lezioni. Per questo motivo il coordinamento ha preferito portare quanto prima studentesse e studenti in aula, anche se Zambrano ha voluto accoglierli, passando nelle varie aule: “i professori Stefania Galdiero, Massimo Mallardo (rispettivamente coordinatori di primo e secondo semestre, ndr) e io abbiamo dato il benvenuto ai ragazzi, che ho trovato curiosi e vogliosi di iniziare questo cammino”.

Nel frattempo, alcuni tra coloro che si sono iscritti per la prima volta all’università sono chiamati a colmare le lacune in Matematica, ovvero gli OFA (obblighi formativi aggiuntivi), maturate all’indomani di un Tolc non soddisfacente o non sostenuto affatto. Il docente su come sta reagendo la platea studentesca: “non c’è alcuna preoccupazione, abbiamo limitato al minimo gli OFA, alle sole basi di Matematica (niente Chimica e Fisica, ndr), conoscenze necessarie per comprendere gli argomenti che i ragazzi studieranno in questo primo semestre.

Il prof. Giuseppe Izzo sta lavorando molto per rendere il meccanismo più fruibile possibile. Stiamo spingendo molto a livello comunicativo per incentivare studentesse e studenti a frequentare il corso online di Matematica offerto dal CISIA. Ad ogni modo la risposta è stata buona: diverse matricole ci hanno scritto per chiedere chiarimenti, ma nulla di particolare. Da parte nostra, come sempre, c’è la massima disponibilità”.

Tra l’altro, annuncia il Coordinatore, proprio in questi giorni il Corso sta finalizzando la scheda di monitoraggio annuale, attraverso la quale si confrontano i dati con quelli di altri Atenei. Sta emergendo, per esempio, che “i nostri studenti sono quelli che vanno in Erasmus più di tutti, siamo molto soddisfatti del lavoro della prof.ssa Gerolama Condorelli, responsabile proprio di quella Commissione per il Dipartimento”.

Dal medesimo rapporto, infine, è venuto fuori anche che il Corso punta a una maggiore regolarità dei percorsi e che, da questo punto di vista, ogni anno c’è un incremento: “se ci soffermiamo sugli studenti che restano qui dopo il primo anno, le percentuali di quelli che acquisiscono molti crediti aumentano. Significa che si laureano per tempo. Al tempo stesso, stanno diminuendo gli esodi verso Medicina e Professioni sanitarie. Un ulteriore segno di apprezzamento”.

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Ateneapoli – n.17 – 2025 – Pagina 9

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