Con WTW un primo passo “per agevolare l’inserimento degli studenti nel settore del risk management”

WTW Risk Management Lab: Strategies for Enterprise Resilience è un’esperienza formativa altamente qualificante che nasce da un’esigenza ben definita. “In un contesto caratterizzato da crisi geopolitiche, diffusione dell’intelligenza artificiale e crescente impatto dei rischi climatici, il tema della gestione del rischio e della tutela assicurativa è centrale per la sostenibilità e la resilienza delle organizzazioni – sottolinea la dott.ssa Raffaela Casciello – Il Laboratorio è stato attivato su proposta del prof. Marco Maffei e mia, in collaborazione con Marco Antonio Colonna, Amministratore Delegato di WTW Italia S.p.A.”.

Giunto alla seconda edizione, è rivolto agli studenti del secondo anno di Economia Aziendale e attribuisce 3 crediti formativi nell’ambito delle attività a scelta libera per coloro che desiderano approfondire tecniche e strumenti di risk management e consulenza strategica. L’obiettivo è fornire agli studenti conoscenze altamente settoriali e specialistiche, con un focus particolare sul mondo assicurativo e consulenziale, settori sempre più strategici per la gestione integrata dei rischi aziendali.

“Vogliamo trasferire competenze concrete attraverso modelli matematico-statistici, strumenti quantitativi e tecniche avanzate per condurre analisi del rischio rigorose e strutturate”, afferma la dott.ssa Casciello, evidenziando la forte vocazione applicativa del percorso.

Elemento distintivo del Laboratorio è la partnership con Willis Towers Watson (WTW), multinazionale britannico-statunitense leader globale nella gestione del rischio, nel brokeraggio assicurativo e nella consulenza aziendale, nonché terzo broker assicurativo più grande al mondo. “La collaborazione con WTW è la chiave che anima il Laboratorio e ne rafforza l’impostazione applicativa e orientata al mondo del lavoro”.

I professionisti di WTW parteciperanno attivamente alla didattica, portando in aula casi concreti e reali. “Saranno loro a presentare business case che stanno effettivamente affrontando, mostrando agli studenti le logiche decisionali e operative adottate nella consulenza professionale”, spiega la docente. L’attività formativa prevede, inoltre, l’utilizzo di software specialistici, fondamentali per simulare scenari di rischio complessi.

Il Laboratorio si articola in sei incontri complessivi, che combinano lezioni frontali, interventi seminariali dei professionisti WTW, esercitazioni pratiche e studio approfondito di business case che guideranno gli studenti nell’analisi degli effetti economici e finanziari degli eventi rischiosi, nella misurazione del rischio e nella valutazione delle diverse modalità di copertura assicurativa.

Al termine del percorso, ogni studente è chiamato a sviluppare un project work individuale, scegliendo un’azienda reale per la quale progettare un modello di gestione dei rischi oppure un piano di risposta a un evento climatico estremo avverso.

La sinergia con WTW rafforza la dimensione professionalizzante del percorso e crea un ponte diretto con il mondo del lavoro. Come sottolinea la docente, “il Laboratorio rappresenta un primo passo concreto per agevolare l’inserimento degli studenti nel settore del risk management”.

E per gli studenti più meritevoli il corso offre anche un’opportunità extra: un canale preferenziale per partecipare a processi di selezione per il recruiting WTW, con la possibilità di esperienze di stage e tirocinio.

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Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 20

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