Il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura (Dist) continua a rafforzare la propria offerta formativa e le attività di ricerca puntando su internazionalizzazione, nuove opportunità per gli studenti e iniziative di terza missione rivolte al territorio. Didattica: la Triennale in Tecnologie digitali per le costruzioni sta registrando una crescita significativa anche in termini di iscrizioni.
“È un percorso che si sta ampliando come numero di studenti e proprio recentemente abbiamo avuto i primi laureati della nuova classe LP-01 – spiega il prof. Emidio Nigro, Direttore del Dipartimento – Si tratta di una laurea professionalizzante che consente l’accesso diretto all’Albo dei geometri laureati nell’ambito civile, senza esame di Stato, grazie alla forte integrazione tra formazione universitaria e tirocinio”.
Uno degli assi strategici del Dipartimento resta l’internazionalizzazione. “Stiamo puntando molto sui percorsi in lingua inglese, in particolare per la Magistrale in Ingegneria strutturale e geotecnica con il suo percorso bilingue. Quest’anno abbiamo avuto 23 studenti internazionali: un numero significativo, anche se potrebbe essere maggiore se non ci fossero difficoltà burocratiche legate ai visti”. Per sostenere l’attrazione di studenti dall’estero, il Dipartimento ha previsto anche borse di studio dedicate, finanziate nell’ambito del programma dei Dipartimenti di eccellenza 2023-2027.
“Purtroppo alcune borse non sono state utilizzate proprio a causa dei ritardi nei visti – sottolinea il prof. Asprone – ma continuiamo a investire in questa direzione perché l’internazionalizzazione è fondamentale”. Sono state inoltre attivate borse di studio per studenti provenienti da fuori regione: lo scorso anno ne hanno beneficiato due studenti, uno proveniente dalla Basilicata e uno dall’Emilia-Romagna. Sono stati organizzati e sono in programma seminari e inviti a docenti internazionali, “finanziati attraverso i fondi del programma di Eccellenza, resi possibili anche grazie ai rapporti di collaborazione che i docenti del Dipartimento intrattengono con colleghi e istituzioni accademiche in tutto il mondo”.
Accanto alla dimensione internazionale, il DIST rafforza anche il rapporto con il territorio. Per esempio attraverso iniziative di divulgazione scientifica. Una è in programma dal 20 aprile all’11 maggio quando Napoli ospiterà la mostra itinerante ‘Terremoti d’Italia’, realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile e organizzata grazie a una collaborazione tra il DIST, l’Ordine degli Ingegneri e la Fondazione Inarcassa.
“In un territorio in cui il rischio sismico è un tema rilevante – spiega il prof. Nigro – è importante far conoscere alla cittadinanza sia il fenomeno fisico dei terremoti sia la memoria storica degli eventi sismici, aumentando la consapevolezza su prevenzione e tecnologie per la sicurezza”. L’iniziativa, ospitata nell’area di Piazza Mercato, prevede anche visite per le scolaresche e attività divulgative aperte al pubblico.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.5 – 2026 – Pagina 10







