Il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI) guarda al futuro puntando su qualità della didattica, internazionalizzazione e nuove opportunità per gli studenti. A delineare le principali novità è il Direttore, prof. Fabio Villone, che traccia un bilancio delle modifiche introdotte e anticipa i progetti in partenza dal prossimo anno accademico. Negli ultimi mesi il Dipartimento ha avviato un processo di revisione dei Corsi di Laurea già attivi “con l’intenzione di favorire una maggiore regolarità del percorso da parte degli studenti”.
Nel concreto, sono stati “spostati alcuni esami e ridistribuiti i crediti negli anni per migliorare la qualità del servizio formativo”. I primi segnali sono incoraggianti: “Abbiamo già avuto un primo riscontro positivo, con un aumento delle immatricolazioni al primo anno. Le modifiche hanno incontrato il favore degli studenti”. Il monitoraggio, tuttavia, proseguirà nei prossimi mesi: “Ora, a fine primo semestre, controlleremo anche gli esiti degli esami e terremo sotto controllo l’intero processo”. Per i Corsi già attivati, l’obiettivo è chiaro: “Consolideremo le modifiche per arrivare a regime”.
La novità più rilevante riguarda l’offerta formativa a partire dal prossimo settembre: la proposta del Corso di Laurea Triennale interamente in inglese, Electrical Engineering and Information Technology. “Abbiamo scelto questa denominazione perché vogliamo coinvolgere tutto il Dipartimento”, spiega il prof. Villone. Il Corso è in fase di valutazione: “In questo momento è all’analisi del CUN e poi passerà all’ANVUR. Per ora è una proposta, ma confidiamo che l’iter si concluda positivamente”.
Il percorso avrà una forte impronta metodologica e trasversale: “Il nostro obiettivo formativo è fornire agli studenti gli strumenti per acquisire conoscenze e competenze sull’intero ambito dell’Ingegneria elettrica e dell’informazione”. Gli studenti avranno così il tempo di maturare una scelta consapevole per la Laurea Magistrale: “Potranno iscriversi e studiare le materie di base prima di scegliere in modo definitivo il proprio indirizzo”. Il piano di studi prevede “una solidissima preparazione nelle materie di base come matematica e fisica nei primi anni, seguita dalle discipline ingegneristiche fondamentali dell’area dell’informazione ed elettrica”.
Nell’ultimo semestre saranno previsti approfondimenti verticali attraverso ‘major’ coerenti di insegnamenti: “In questo modo gli studenti potranno toccare con mano i diversi ambiti e decidere consapevolmente quale settore scegliere per la Magistrale”. L’erogazione in lingua inglese punta ad ampliare la platea degli iscritti: “Ci aspettiamo studenti internazionali, ma anche molti italiani. Vogliamo creare un ambiente internazionale, dinamico e culturalmente vivace”.
Sono già in fase di attivazione nuovi accordi Erasmus e collaborazioni con Atenei europei ed extraeuropei. “Stiamo lavorando per condividere parti del percorso con università straniere e favorire l’inserimento dei nostri studenti in un contesto internazionale”, spiega il prof. Villone. L’insegnamento in inglese faciliterà anche lo scambio di docenti e insegnamenti. Sul fronte interno, il Dipartimento può contare su competenze consolidate: “Abbiamo molti docenti abituati a insegnare in inglese, sia del nostro Dipartimento sia di Matematica e Fisica.
Siamo già al lavoro per selezionare i professori che erogheranno i corsi”. La nuova proposta nasce anche dal confronto con il mondo produttivo: “Nel Comitato di indirizzo, che riunisce rappresentanti di alcune delle aziende con cui abbiamo rapporti di ricerca consolidati, abbiamo riscontrato un notevole apprezzamento”. Le imprese hanno confermato la validità dell’impostazione “che offrirà ai laureati grande facilità di inserimento nel mondo del lavoro”.
Tra le iniziative più apprezzate, il Dipartimento si prepara a pubblicare per la terza volta il bando per una borsa di studio finanziata da Amazon, destinata a una studentessa di Ingegneria Informatica. “Si tratta di una borsa da 6.000 euro l’anno per tre anni – spiega il prof. Villone – Per noi rappresenta una particolare soddisfazione, sia per il prestigio dell’interlocutore che ha scelto il nostro Dipartimento, sia per l’opportunità che offriamo alle nostre studentesse”. L’iniziativa ha anche un forte valore simbolico: “È indirizzata a una studentessa, con un’attenzione all’equilibrio di genere che ci rende particolarmente felici”.
Il DIETI sta lavorando anche a un cofinanziamento per la mobilità verso un’università cinese, con un nuovo bando previsto entro l’estate: “Mettiamo risorse del Dipartimento a disposizione dei nostri studenti per ampliare le loro esperienze internazionali”.
Il riconoscimento di Eccellenza del Ministero, ricevuto per il secondo quinquennio consecutivo, consente di investire in attività di alta formazione “come invitare professori stranieri di particolare talento e organizzare cicli di lezioni su temi avanzati”.
L’obiettivo, ribadisce il prof. Villone, è uno solo: “Mettere i nostri studenti nelle condizioni di avere il meglio su tutti i piani e fornire un servizio complessivo di altissima qualità”.
Eleonora Mele
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