Biotecnologie per la Salute accoglie gli studenti del semestre esteso. “Faremo in modo di appassionarvi”

Biotecnologie per la Salute ha accolto studentesse e studenti che si sono iscritti in ritardo e quelli provenienti dal semestre filtro di Medicina. Il 9 febbraio, nell’Aula 2.2 del Cestev, i docenti li hanno accolti presentandosi, nel tentativo di offrire subito un’àncora alla quale aggrapparsi dopo qualche mese di possibile incertezza. Per i nuovi si è appena aperto il cosiddetto semestre esteso, una finestra di corsi straordinaria pensata dal coordinamento per introdurre e accompagnare al meglio gli ultimi arrivati, senza lasciarne nessuno indietro, ad anno ormai iniziato.

“L’università è il luogo dove si accoglie chi ha sete di conoscenza – ha esordito il prof. Nicola Zambrano, Coordinatore uscente del Corso e ideatore della presentazione – oggi siamo qui per darvi i giusti riferimenti, al di là delle scelte che potrete fare”. L’idea del semestre esteso “rientra nella logica dell’accoglienza, perché teniamo al nostro lavoro e alla vostra formazione”.

Ad accompagnare il docente nella presentazione c’erano anche i professori Massimo Mallardo (neo-Coordinatore), Stefania Galdiero, Paolo Maiuri e Francesco Calabrò. Hanno speso qualche parola anche alcuni amministrativi, in particolare le dott.sse Nausicaa Zendrini e Francesca Liberti dell’Ufficio didattica, e la dott.ssa Amalia Taddeo, dell’Ufficio segreteria studenti. Zambrano, prima di cedere la parola al suo successore, ribadisce un concetto irrinunciabile per la Federico II: “durante il semestre filtro avete sperimentato l’apprendimento a distanza e non credo vi sia piaciuto.

Perciò vi dico: sfruttate la possibilità di seguire le lezioni in aula. Siete giovani, partite con entusiasmo”. Mallardo ha continuato sulla stessa falsariga: “potete contattarmi per qualunque cosa che possa agevolarvi nel percorso. Siete in ambito accademico e va vissuto in presenza, è fondamentale. I docenti ripeteranno i corsi da capo (il riferimento è al semestre esteso, ndr) proprio per garantirvi questa opportunità, dunque non perdete l’occasione, date il meglio. Questo può aiutarvi a risolvere immediatamente dubbi, argomenti non compresi bene. Da parte nostra, vogliamo farvi capire quanto Biotecnologie della Salute sia un Corso molto valido non solo dal punto di vista delle competenze che assorbirete, ma anche per le reali e concrete possibilità lavorative. Faremo in modo di appassionarvi”.

Successivamente è toccato a Calabrò, docente di Matematica: “la materia spesso non vi fa impazzire, lo so, ma state intraprendendo un percorso in cui certi concetti vanno rispolverati e chiariti. Verrà fatto un test dal valore anche autovalutativo. Mi auguro abbiate buone sensazioni, soprattutto di disponibilità da parte nostra. Scrivetemi, non esitate”. La prof.ssa Galdiero, di Chimica generale, sottolinea di aver “creduto molto in questo semestre esteso, per mettervi in condizione di continuare, che sia qui – e ci speriamo – o per tentare Medicina.

Vi insegneremo a ragionare e farete tanti esercizi. Tutto sarà basato su questo, non c’è spazio per il nozionismo. Come i colleghi, ribadisco anche io che è fondamentale stare qui, in sede, stabilire un rapporto con il docente”. Maiuri, di Fisica con laboratorio, è stato molto breve: “il mio obiettivo è che alla fine delle lezioni non abbiate paura delle formule scritte e che sappiate applicare un metodo a un modello”.

Ha preso parola anche la componente amministrativa. Prima Zendrini, poi Liberti e Taddeo, hanno fornito informazioni di carattere operativo relativo a codice pin, numero di matricola, sull’utilizzo di segrepass e della mail istituzionale. Infine, una nota di colore: il prof. Zambrano, per celebrare il suo ultimo giorno da Coordinatore, ha chiesto espressamente a tutti di trattenersi qualche secondo in più per scattare un selfie. Applausi e sorrisi calorosi per il professore.
Claudio Tranchino

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