Si terrà il 13 aprile, presso il Centro Congressi di Monte Sant’Angelo (Edificio 1), dalle ore 9.00 alle 13.00, la Giornata dell’Economia Civile, un appuntamento dedicato a studenti e studentesse per riflettere sul ruolo dell’economia nella società contemporanea.
L’iniziativa, che sarà aperta dal Rettore Matteo Lorito, si inserisce in un più ampio progetto promosso da sei università italiane, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’economia civile e sostenibile. “Questa giornata si ispira alla figura di Antonio Genovesi, che oltre 250 anni fa insegnava proprio alla Federico II, istituendo la prima cattedra di economia della storia – sottolinea il prof. Renato Briganti, docente di Diritto costituzionale e pubblico al Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (Demi) – Vogliamo dare rilievo e lustro a una figura fondamentale per la nostra tradizione culturale”.
Nel corso della mattinata verranno affrontati temi centrali come la Terza Missione dell’Ateneo e l’equità intergenerazionale, in un dialogo aperto tra docenti e studenti. “L’obiettivo è capire che cos’è oggi l’economia e come impatta sul territorio, ma anche come si misura il suo impatto sulle future generazioni”, spiega il prof. Briganti. All’evento parteciperanno la Direttrice del Dipartimento Alessandra Allini, la coordinatrice del Dottorato Tiziana Russo Spena e i professori Briganti e Mauro Sciarelli, e sarà strutturato in modo partecipativo e interattivo.
“Abbiamo previsto un maxischermo su cui saranno proiettati QR code, per consentire ai ragazzi di interagire in tempo reale sui temi trattati – spiega il prof. Briganti – Vogliamo ascoltare le loro opinioni: cosa sanno dell’economia civile e, soprattutto, cosa immaginano per il futuro”. Particolare attenzione sarà dedicata al confronto tra modelli economici alternativi. “L’economia civile rappresenta un’alternativa all’economia speculativa e all’economia di guerra: è, in un certo senso, il suo opposto”.
L’iniziativa vuole inoltre sottolineare il carattere trasversale dell’economia civile, capace di coinvolgere diversi ambiti disciplinari. “È un tema che attraversa le scienze umane, la politica, il diritto. Per questo auspichiamo che in futuro si possano organizzare eventi simili in ogni Dipartimento”, conclude il prof. Briganti.
Un’occasione, dunque, per avvicinare gli studenti a un modello economico più equo e sostenibile, partendo proprio da un luogo simbolico per la storia del pensiero economico.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 22








