Dopo l’Open Day, Hospitality Management registra un forte interesse da parte degli studenti, non solo campani ma anche provenienti da altre regioni e dall’estero, informa la prof.ssa Valentina Della Corte, Coordinatrice del Corso di Laurea. Come ogni anno, sono stati programmati incontri online dedicati agli studenti delle scuole superiori interessati a partecipare alla selezione.
Le date: il 25 febbraio, 11 e 25 marzo e 15 aprile. “Forniamo suggerimenti utili a chi è motivato a sostenere il colloquio”, spiega la docente. La formula di accesso resta invariata e si dimostra efficace: “Il 50% della valutazione è legato al voto di maturità e il 50% al colloquio motivazionale”. I numeri parlano chiaro: “Abbiamo tanti 100 e 100 e lode, e molte richieste anche da fuori regione e dall’estero”. Un flusso che sarà gestito fino ad aprile, con momenti di orientamento mirati: “Condividiamo linee guida e suggerimenti, e chi partecipa agli incontri online è particolarmente motivato”.
Tra le principali novità dell’offerta formativa, l’attivazione di nuovi laboratori altamente specialistici: “uno sulla digitalizzazione, uno sulla comunicazione specialistica e uno, estremamente importante, sul tema della sicurezza, dell’organizzazione e della gestione dei flussi, con particolare attenzione a target specifici che richiedono un certo livello di preparazione”.
Grande attenzione anche ai temi della sostenibilità e alle interconnessioni con i tre assi principali del Corso, così come alle procedure di recruiting and selection nel settore hospitality. In questo ambito si inserisce anche il sistema degli open badge: “Abbiamo costruito un percorso strutturato per il loro conseguimento”, spiega la prof.ssa Della Corte che evidenzia l’importanza di certificare competenze specifiche e spendibili nel mondo del lavoro.
La Coordinatrice ricorda poi il Master di primo livello in Hospitality and Destination Management, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria e il M3 Center University of South Florida, che “ha l’obiettivo di contribuire alla formazione di competenze nel management turistico in una prospettiva di sistema e di far acquisire le conoscenze digitali necessarie a un approccio gestionale innovativo e sostenibile nell’ottica dell’esperienzialità”.
Particolarmente significativo il Career Day di quest’anno: “Abbiamo ospitato l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi: è stato un successo unico, con notevoli apprezzamenti su scala nazionale e internazionale”. L’evento ha rappresentato un’occasione concreta di confronto sulle nuove sfide del settore e di incontro diretto tra aziende e studenti, con colloqui e interview. “Diversi studenti svolgeranno il tirocinio con realtà dell’associazione”, aggiunge.
Sul fronte internazionale, il Corso consolida le collaborazioni oltreoceano.
“In collaborazione con la Regione Campania, dalla Scuola Dolce e Salato è stata offerta agli studenti la possibilità di vincere una borsa di studio a Boston per lavorare nel management di ristoranti italiani appartenenti a una catena di alto livello”. I risultati sono stati estremamente positivi: “I primi studenti sono tornati da Boston e tutti hanno ottenuto un riscontro molto soddisfacente – racconta la docente – I ragazzi avevano con la borsa, vitto, alloggio e rimborso spese. È un grande successo e si stanno aprendo prospettive molto importanti anche sul fronte americano”.
Un percorso, dunque, sempre più internazionale, professionalizzante e attento alle evoluzioni del settore, che conferma Hospitality Management come uno dei Corsi più dinamici e proiettati verso il futuro dell’Ateneo.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.3 – 2026 – Pagina 28







