Cambio della guardia al vertice della Magistrale in Biologia. La prof.ssa Viola Calabrò, che ha ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi, ha infatti lasciato il coordinamento del Corso di Laurea. Le è subentrata la prof.ssa Gabriella Fiorentino. Napoletana, laurea in Biologia alla Federico II, la nuova Coordinatrice insegna Biochimica della Nutrizione e Biochimica Forense.
Era candidata unica. “Mi sono proposta – dice – per trovare nuovi stimoli e per avere l’opportunità di relazionarmi con i Coordinatori degli altri Corsi di Laurea che fanno parte del Dipartimento. Ho iniziato il mandato con una certa tranquillità e serenità, pur consapevole che si tratta di un incarico faticoso, perché non parto da zero”. Spiega: “Facevo parte del Gruppo del riesame sul controllo della qualità del Corso di Studi. Ero insomma già dentro al meccanismo, l’ho conosciuto da vicino.
Certamente questa esperienza mi sarà di grande aiuto anche nel nuovo incarico”. Aggiunge: “Il secondo elemento che mi dà tranquillità è che il Corso gode di buona salute. Negli ultimi anni, con la prof.ssa Calabrò, sono stati raggiunti traguardi importanti. Abbiamo, per esempio, differenziato e calibrato meglio l’offerta didattica, anche attraverso l’attivazione di nuovi curricula.
Uno è quello in Biologia forense e l’altro è quello in Biologia cellulare applicato alla salute e all’estetica della cute. Stanno andando a regime e mi pare che abbiano suscitato interesse da parte degli studenti. Complessivamente il Corso propone 5 curricula ai suoi studenti e una pluralità di insegnamenti tali da abbracciare i diversi ambiti di una disciplina come la Biologia, che evolve continuamente”. Se si guarda al numero di immatricolati: “Stiamo messi bene. Ne abbiamo circa 190 ogni anno, con qualche oscillazione, ed è un numero più che buono per una Magistrale. È positivo anche l’indicatore relativo alla percentuale degli studenti i quali raggiungono la laurea in due anni, rispettando pienamente i tempi previsti.
Vado a memoria, mi sembra che ci aggiriamo intorno al 70%. Non ci sono particolari criticità, fermo restando che si può sempre migliorare, anche se guardiamo al rapporto numerico tra studenti e docenti. Abbiamo un docente ogni 4 allievi”. I laboratori, poi, “sono funzionali e in genere adeguati alle esigenze della nostra didattica”. Insomma, la fotografia che scatta Fiorentino di Biologia non rivela zone d’ombra. “I dati sono positivi – ribadisce – e mi confortano ora che ho assunto il nuovo incarico”. Precisa tuttavia: “Questo non vuole certamente essere un alibi per non far nulla.
Dobbiamo restare vigili ed attivi affinché il Corso si mantenga sempre aggiornato e al passo con i tempi. Non credo ci siano nei prossimi anni da attivare nuovi indirizzi, ma potremmo adottare novità relativamente alla metodologia didattica.
Mi propongo inoltre, con la collaborazione di tutti i docenti del Corso di Laurea, che sarà indispensabile a lavorare bene e sono certa non mancherà, di migliorare sempre più il monitoraggio sulle attività di tirocinio che i nostri studenti svolgono al di fuori dell’Università. Sono essenziali per la loro formazione ed è importante che ne possano sempre trarre il maggiore profitto possibile”.
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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 8







