“Il nostro territorio ha bisogno di geologi”

Anche Geoscienze per l’Ambiente, le Risorse e i Rischi Naturali, il Corso di Laurea Magistrale del Dipartimento di Scienze della Terra, ha un nuovo coordinatore. È il prof. Pantaleone De Vita, che insegna Geologia Applicata. “Sono napoletano – racconta – ma ho trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Cilento. Sono tornato a Napoli per frequentare l’Università e mi sono laureato in Geologia alla Federico II. Ho svolto anche alcune esperienze all’estero.

Sono stato Visiting Professor presso il Dipartimento Land, Air and Water Resources dell’Università della California in Davis e negli Stati Uniti ho svolto attività di ricerca presso il Landslide Hazard Program dell’USGS”. De Vita ha coordinato per alcuni anni la Commissione didattica a Geologia. “Per questo motivo – dice – mi sono proposto al coordinamento del Corso di Laurea. La mia intenzione è quella di dialogare costantemente con i due nuovi Coordinatori della Triennale e Magistrale in inglese perché molte problematiche sono comuni ai tre Corsi di Laurea e potranno essere affrontate in maniera più efficace se lavoreremo insieme e in collaborazione”.

In media negli ultimi anni Geoscienze ha avuto una quarantina di immatricolati. “Certamente l’obiettivo – dice il prof. De Vita – è quello di crescere. Ce ne sono le potenzialità perché il nostro territorio ha bisogno di geologi, perché le prospettive di lavoro sono buone e perché il numero (70) dei docenti e dei ricercatori in organico al Dipartimento è tale da poter gestire al meglio un numero di studenti superiore a quello che arriva attualmente da noi.

Proprio oggi (15 gennaio, n.d.r.) c’è stato un incontro durante il quale si è discusso delle iniziative da mettere in campo per intercettare l’interesse di un numero di immatricolati più ampio di quello che abbiamo da alcuni anni in qua”. Nel breve termine l’obiettivo è “informare gli studenti e le loro famiglie, attraverso una comunicazione efficace, su quanto la formazione del Corso di Laurea sia spendibile dal punto di vista professionale. Insomma, vorremmo comunicare che la scelta di Geologia apre importanti sbocchi lavorativi”.

Nel medio termine, “intendiamo rinnovare il Corso di Laurea – non mi riferisco al cambio dell’ordinamento, perché è stato realizzato da poco tempo e non ne occorre un altro – con l’apertura sempre maggiore alle nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale. Uno strumento che, se ben gestito, può essere un validissimo aiuto nella formazione e nella professione dei geologi”. Nell’agenda del prof. Pantaleone relativa alle azioni da intraprendere c’è anche il rafforzamento del dialogo con l’Ordine dei Geologi.

“Non è certo una novità questa collaborazione – precisa – perché istituzionalmente il Corso di Laurea è chiamato a confrontarsi con i portatori d’interessi e tra questi c’è certamente l’Ordine professionale. Dialoghiamo sui percorsi formativi, sulle iniziative da adottare in comune e su tanti altri aspetti. Si tratta, per quanto possibile, di proseguire lungo questa strada e di provare a fare sempre meglio”.

Infine si rivolge agli studenti: “Vi dico di guardare al mondo della geologia come ad una realtà affascinante e al percorso formativo come ad una cassetta degli attrezzi, attingendo alla quale potete acquisire le competenze per comprendere al meglio le dinamiche e le caratteristiche del territorio in tutti i suoi molteplici aspetti”.

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Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 15

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