Il prof. Massimo Mallardo alla guida di Biotecnologie per la Salute. Un obiettivo: “far sì che tutti gli insegnamenti riescano a portare gli studenti nei laboratori didattici”

Cambio al vertice di Biotecnologie per la Salute. Dopo sei anni e due mandati consecutivi, il prof. Nicola Zambrano si congeda dal ruolo di Coordinatore e lascia il testimone al prof. Massimo Mallardo, unico candidato alle elezioni del 9 e 10 febbraio. Professore di Biologia cellulare e applicata, il docente si è laureato in Scienze Biologiche alla Federico II nel 1988, per poi conseguire il dottorato in Biochimica e Biofisica nel 1998.

Ricercatore dal 2002 al 2010, poi Associato fino al 2024; nello stesso anno è diventato Ordinario. Nel corso della sua carriera le attività di ricerca sono state diverse, ma si occupa con continuità di studi nel campo immunitario. In particolare, il focus è sulla proteina Sting, che svolge una serie di ruoli in ambito immunologico, principalmente di difesa nei confronti delle infezioni virali.

“La mia candidatura vuole assicurare una buona continuità a quanto fatto dal prof. Zambrano, al quale mi lega un rapporto di lunghissima data. C’è sempre stata una seria unità di intenti e una collaborazione stretta”, ha esordito Mallardo che, tra l’altro, ha presieduto a lungo la sottocomissione didattica, che riconosce i cfu a chi viene da altri Corsi. Sullo stato dell’arte: “la salute del Corso è buona, sono state fatte cose molto positive, soprattutto in direzione di una didattica più adeguata ai tempi, e i risultati si vedono. D’altra parte ci sono pure una serie di indicatori da rispettare, come chiede il Ministero, e anche in questo la continuità è del tutto necessaria.

Ad ogni modo, tutte le cose sono perfettibili, adesso è il momento di capire in cosa si può ancora migliorare e come aggiustare il tiro”. Sull’anno in corso, il riferimento non può che essere al semestre filtro: “siamo partiti con questo grosso problema, oltre cento studenti provengono da quella situazione e in sostanza hanno perso diversi mesi”. Zambrano ha introdotto il cosiddetto semestre esteso, cioè una misura straordinaria per consentire di recuperare il prima possibile senza perdere ulteriore tempo: “a me toccherà monitorare e, quasi sicuramente, portarlo avanti anche per i prossimi anni, ragionando sul rendere l’iniziativa stabile e non più una risposta emergenziale”.

In occasione del benvenuto dato ai nuovi iscritti, avvenuto il 9 febbraio, Mallardo ha espresso un concetto che ha ripreso e sottolineato con forza nell’intervista: “ho detto loro e ribadisco ancora che siamo un’università pubblica e in presenza: questa cosa va sfruttata al massimo. Bisogna viverla fisicamente. Il docente non è quello che promuove o boccia all’esame, ma una guida per acquisire quelle conoscenze che diventeranno competenze per il mondo del lavoro”.

Il docente si lascia andare a una ulteriore riflessione: “tra noi che dobbiamo rispettare gli indicatori e loro che sono stressati per la necessità di raggiungere un certo numero di crediti per semestre, si perde un po’ di vista una cosa fondamentale: la conoscenza. Un giorno, durante i colloqui di lavoro, verrà chiesto loro di mostrare quello che sanno e quello che immaginano di poter fare”. Infine, Mallardo elenca gli obiettivi in agenda: “far sì che tutti gli insegnamenti, soprattutto quelli del primo anno e mezzo, riescano a portare gli studenti nei laboratori didattici.

E aggiungo: provare a inserire durante le lezioni sempre più esempi pratici per spiegare a cosa serve ciò che si studia, come lo si può utilizzare, per invogliare i ragazzi a seguire i corsi fino alla fine – a maggio la tendenza è non frequentare per studiare in vista dell’esame. L’altro obiettivo è cercare di avere più supporto economico possibile dalla Scuola, proprio per i laboratori didattici”. Il messaggio a tutto l’ambiente di Biotecnologie: “io non comando: coordino. Mi aspetto la massima collaborazione dei colleghi in termini di sviluppo di idee, e pure da parte degli studenti, che incontrerò presto”.

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Ateneapoli – n.3 – 2026 – Pagina 20

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