Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II porta l’innovazione umanistica e digitale sulla scena internazionale. Dopo il successo conseguito nella fase nazionale della Google Challenge Campania 2026, il Dream Team del Dipartimento, espressione dello spin off GRETA – Games and Research in Education with Telling Arts, è stato infatti invitato a presentare il progetto NHEA – Neapolitan Heritage Accessibility a Londra, nell’ambito degli EMEA Higher Education Leader Series 2026.
L’iniziativa, promossa da Google, rappresenta uno dei più autorevoli appuntamenti internazionali dedicati alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale e al loro impatto nei settori della ricerca, della formazione e dell’innovazione accademica. L’evento ha riunito università, centri di ricerca e leader del mondo dell’istruzione superiore provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa, offrendo uno spazio privilegiato di confronto sulle trasformazioni in atto nel panorama educativo globale.
In questo contesto internazionale, Marta Pirro, dottoranda in Psicologia, Pedagogia, Linguistica e Studi di genere, ha presentato il progetto NHEA, attirando l’attenzione della comunità accademica e scientifica per il suo approccio innovativo alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa si propone infatti di rendere più accessibile e inclusiva la fruizione del centro storico di Napoli, patrimonio mondiale UNESCO, attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale generativa e delle tecnologie sviluppate nell’ambito dell’ecosistema Google.
Il progetto si inserisce nel più ampio filone di ricerca che coniuga discipline umanistiche, tecnologie digitali e accessibilità, con l’obiettivo di favorire nuove forme di conoscenza e partecipazione culturale. Attraverso strumenti innovativi e soluzioni basate sull’IA, NHEA mira a superare barriere linguistiche, cognitive e sensoriali, promuovendo una fruizione del patrimonio sempre più aperta, personalizzata e inclusiva.
La partecipazione agli EMEA Higher Education Leader Series 2026 ha rappresentato un’importante occasione di confronto con esperienze internazionali d’avanguardia e un significativo riconoscimento per il lavoro di ricerca sviluppato all’interno dell’Ateneo federiciano. Un risultato che conferma il ruolo crescente dell’Università Federico II nel campo dell’innovazione digitale applicata alle scienze umane e sociali e che testimonia come la ricerca interdisciplinare possa contribuire concretamente alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla costruzione di modelli più inclusivi di accesso alla conoscenza.
L’esperienza londinese rafforza inoltre la dimensione internazionale delle attività promosse dal Dipartimento di Studi Umanistici e dallo spin off GRETA, consolidando una rete di collaborazioni e opportunità che pone Napoli e il suo patrimonio culturale al centro del dibattito globale sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale per il futuro dell’educazione e della cultura.








