La prof.ssa Antonietta Iacono neo Coordinatrice del Corso in Lettere Classiche

Si apre una nuova fase per un Corso che rappresenta da sempre uno dei fiori all’occhiello del Dipartimento: la prof.ssa Antonietta Iacono, docente di Letteratura medievale e umanistica, è la nuova Coordinatrice della Triennale in Lettere Classiche, subentra al prof. Giancarlo Abbamonte.

“Si tratta di un Corso solido e di grande prestigio. La sua forza risiede anche in una specificità che lo rende quasi unico nel panorama nazionale: è un percorso autonomo, mentre nel resto d’Italia – con la sola eccezione dell’Università di Roma La Sapienza – Lettere Classiche è spesso declinato come curriculum all’interno di un più ampio corso di Lettere”, spiega la docente.

Un dato che acquista un peso ancora maggiore se inserito nel contesto attuale. In una fase storica segnata dalla crisi del liceo classico, Lettere Classiche continua ad attrarre studenti, andando in controtendenza: “Questo risultato è legato alla qualità dell’offerta formativa, al prestigio costruito nel tempo e a un rapporto con gli studenti improntato all’accoglienza, all’ascolto e alla disponibilità”.

Continuità e progettualità saranno le parole chiave del mandato: “Accolgo questo incarico con senso di responsabilità e gratitudine nei confronti dell’Ateneo e della grande comunità di studiosi del Dipartimento”, afferma Iacono. Una linea che non esclude, tuttavia, aggiornamenti e miglioramenti, spesso sollecitati proprio dagli studenti. Al centro resta infatti il dialogo. Gli iscritti possono contare su un corpo docente coeso e collaborativo e su un tutorato strutturato, coordinato dal prof. Eduardo Federico.

“Ogni docente segue piccoli gruppi di studenti nei primi due anni del percorso, garantendo un accompagnamento costante fino alla scelta del relatore di tesi. È un sistema che mette al centro la persona, oltre che il percorso accademico”. Chi sceglie Lettere Classiche è uno studente consapevole e motivato, spesso proveniente da un’esperienza liceale profondamente formante: “Una platea che rappresenta uno stimolo continuo anche per noi docenti”.

Dal punto di vista dell’offerta formativa, il Corso si presenta come compatto e ben strutturato. I primi due anni prevedono un ampio ventaglio di insegnamenti fondamentali – dalla letteratura italiana a quella latina e greca, dalla storia antica alla linguistica e alla glottologia – mentre l’ultimo anno consente una maggiore specializzazione tra ambiti medievali e umanistici.

“Un’organizzazione che consente anche l’acquisizione di gran parte dei crediti formativi necessari per l’insegnamento, che resta l’ambizione principale per i nostri iscritti”.

Fondamentale è inoltre il rapporto con il territorio: “Studiare Lettere Classiche a Napoli significa confrontarsi quotidianamente con una città che continua a dialogare con l’antico: la Napoli docta di Ovidio e Marziale diventa così uno spazio vivo, capace di rendere visibile, attraverso i testi, ciò che oggi non lo è più”.

Nuove pagine sono pronte per essere scritte. “Sono convinta che il Corso possa crescere ulteriormente”, afferma la prof.ssa Iacono. Tra le priorità figurano il rafforzamento dei tirocini e dei percorsi legati all’acquisizione dei crediti formativi per l’insegnamento, una maggiore attenzione alle Digital Humanities, lo sviluppo di forme di didattica innovativa e il potenziamento dell’internazionalizzazione.

Accanto alla nuova Coordinatrice restano figure di grande esperienza, a partire dal prof. Abbamonte. “Faremo un grande lavoro insieme. Il supporto è fondamentale, ma sono pronta ad entrare pienamente in questo ruolo con energia e passione”, conclude la docente.
Giovanna Forino

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Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 24

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