Nuovi laboratori, rafforzamento della didattica e crescente successo nei progetti di ricerca competitivi: Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale vive una fase di trasformazione e consolidamento. A illustrarne le principali novità è il Direttore del Dipartimento Antonio Marzocchella.
“L’aspetto più rilevante su cui stiamo lavorando è dare la possibilità ai nostri allievi di svolgere esercitazioni di Laboratorio di chimica”, spiega. Una priorità che il Dipartimento sta affrontando con soluzioni sia temporanee sia strutturali: “Abbiamo stretto un accordo con l’Istituto Righi per consentire ai nostri studenti di utilizzare i loro laboratori, in attesa di allestire pienamente i nostri spazi”.
Parallelamente, è stato avviato un progetto innovativo: “Abbiamo realizzato anche un laboratorio in realtà virtuale per le esercitazioni di chimica. In prospettiva sarà aperto a diverse tematiche, ma al momento nasce per coadiuvare le attività di laboratorio chimico”. Un’iniziativa seguita da vicino dalla vicedirettrice: “Se ne occupa in maniera egregia la prof.ssa Veronica Ambrogi”.
Prosegue intanto il potenziamento delle infrastrutture scientifiche legate al Dipartimento di Eccellenza.
“Stiamo completando gli allestimenti dei laboratori”, sottolinea Marzocchella nell’evidenziare l’importanza di dotazioni tecnologiche di alto livello per sostenere la ricerca e la formazione.
Sul fronte del personale, il Dipartimento è impegnato sia nel completamento dell’organico sia in un riassetto interno degli spazi. “Stiamo completando l’inserimento di nuovi docenti e riorganizzando gli ambienti: è aumentato il numero di colleghi che acquisiscono progetti competitivi e che hanno bisogno di nuovi spazi per sviluppare le loro attività”.
I risultati sono significativi: “Nell’ultimo anno abbiamo registrato il successo di sei docenti in programmi competitivi nazionali ed europei, come FIS ed ERC. Siamo estremamente orgogliosi dei loro risultati”. Successi che comportano anche nuove responsabilità: “Questi progetti richiedono nuovi laboratori per sviluppare tematiche che rappresentano vere punte di diamante in Italia e che meritano un’attenzione altrettanto accurata”.
Per quanto riguarda la didattica, le attività sono partite regolarmente. “I corsi sono iniziati e le valutazioni sono in linea con i dati precedenti, con le normali oscillazioni”. Poi sottolinea il lavoro costante della Commissione Didattica nel monitorare l’andamento dei percorsi formativi.
Un quadro complessivamente positivo, dunque, che vede il Dipartimento impegnato su più fronti: infrastrutture, innovazione didattica e ricerca di eccellenza, con l’obiettivo di rafforzarne ulteriormente il ruolo nel panorama nazionale e internazionale.
El. Me.
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 12







