Sono ripartiti lo scorso 12 gennaio i corsi zero di Latino e Greco rivolti agli studenti del Corso di Laurea in Lettere Classiche. I percorsi disciplinari sono pensati per supportare le matricole che, nei test di ingresso svolti a dicembre, hanno evidenziato lacune nello studio delle lingue classiche.
“Su 135 studenti, soltanto 11 hanno mostrato carenze significative in una o in entrambe le lingue”, spiega la prof.ssa Antonietta Iacono. Un dato particolarmente positivo se confrontato con quello degli anni precedenti: “In passato il numero di studenti che necessitavano di un recupero era decisamente più alto. Questo rappresenta una svolta importante”.
Le lezioni si svolgeranno fino a febbraio, ogni lunedì e mercoledì, in Aula 103, con orari alternati compresi tra le 9.00 e le 13.30. È inoltre prevista la possibilità di seguire a distanza tramite la piattaforma Microsoft Teams. Il corso di Latino è affidato alla dott.ssa Giulia Morano, quello di Greco è tenuto dalla dott.ssa Adriana Beneduce.
“Docenti giovanissime e molto competenti che accompagneranno gli studenti passo dopo passo nello studio approfondito delle due lingue di indirizzo, attraverso lezioni frontali partecipate e numerose esercitazioni strutturate ad hoc sui bisogni di tutti”, spiega la prof.ssa Iacono. Il programma di Latino copre l’intera struttura della lingua: dall’alfabeto e dalla fonetica fino alla morfologia e alla sintassi, con particolare attenzione a declinazioni, verbi, aggettivi, proposizioni indipendenti e subordinate, periodo ipotetico, condizionali e discorso indiretto.
“L’obiettivo è fornire non solo regole grammaticali, ma una comprensione realmente applicabile del latino, utile ai fini degli esami curriculari”. Un percorso analogo caratterizza il corso di Greco, che prevede un’introduzione ai fonemi, alla morfologia nominale e verbale, alle principali coniugazioni e declinazioni, all’uso dei pronomi e alla sintassi più complessa. “Vogliamo garantire agli studenti una padronanza solida della lingua greca, così da affrontare testi, traduzioni e analisi con strumenti adeguati e coerenti, soprattutto per gli iscritti provenienti da licei scientifici che si avvicinano per la prima volta allo studio del greco”.
La risposta degli studenti è stata positiva fin dalle prime lezioni. “La partecipazione è stata alta, così come l’entusiasmo. Ho voluto salutare personalmente i ragazzi per ribadire che questi strumenti rappresentano un supporto concreto studiato nei minimi dettagli, pensato per assicurare un percorso lineare e sereno che possa condurli al termine della Laurea Triennale senza intoppi”. Oltre agli studenti con obbligo di recupero, la frequenza è stata consigliata anche a coloro che hanno ottenuto punteggi leggermente inferiori alla media.
“Abbiamo suggerito di seguire i corsi come rinfrescata di latino e greco, e molti hanno accolto l’invito”, precisa la docente. Il coordinamento assicura inoltre un sostegno individuale e costante. “Ho invitato gli studenti a mantenere un dialogo continuo con me e con tutti i docenti del Corso. Già nei primi giorni ho incontrato ragazzi che necessitavano di un approccio più personalizzato e ci siamo subito attivati per rispondere in maniera concreta alle loro esigenze”.
La filosofia alla base dell’iniziativa resta sempre la stessa: “Latino e greco si possono imparare, a patto che lo studente si impegni. È una prova laboriosa, ma con il giusto studio i risultati arrivano”.
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Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 24







