Lezioni di Analisi II e Fisica Generale videoregistrate per gli studenti neurodivergenti. Un’iniziativa pilota al Dipartimento federiciano di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione

Analisi Matematica e Fisica sono certamente due tra gli insegnamenti più impegnativi dei Corsi di Studio di Ingegneria. Per affrontarli i docenti suggeriscono alle studentesse e agli studenti di frequentare con assiduità, di essere presenti in aula e di cercare di trarre il maggior profitto possibile dalle spiegazioni e dalle diapositive che sono proiettate del professore.

Non è semplice, però, per gli allievi con disturbi dell’apprendimento oppure affetti da autismo prestare attenzione alle parole del docente e prendere appunti, tra l’altro in aule mediamente molto affollate. Può risultare complicato al punto tale da azzerare o comunque ridurre fortemente i benefici della frequenza. Una possibile soluzione è quella di fornire loro anche le lezioni videoregistrate, in maniera tale che possano ripassarle a casa propria con tranquillità, soffermarsi su un passaggio della spiegazione che non è chiaro, tornare indietro.

Con questo spirito è stata programmata un’iniziativa sperimentale di videoregistrazione delle lezioni di Analisi Matematica II e Fisica Generale a beneficio degli studenti neurodivergenti dei corsi del secondo semestre afferenti al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (Dieti).

“In particolare – chiarisce il prof. Alessandro Pepino, che è il promotore del progetto e che per alcuni anni è stato Delegato di Ateneo per la Disabilità e DSA e ha ricoperto ruoli di governance nel Centro Sinapsi per l’inclusione degli studenti – ci si rivolge a studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) o disturbi dello spettro autistico i quali, pur avendo potenzialità di successo professionale del tutto analoghe a quelle degli altri studenti, incontrano significative difficoltà nella ritenzione delle informazioni e nel trarre pieno profitto dalle lezioni universitarie.

Queste difficoltà possono determinare la reiterazione degli esami e, in alcuni casi, l’abbandono del percorso di studi”.

Il prof. Pepino “Oltre 100 studenti con disabilità e Dsa”alle Triennali

Quantifica: “Attualmente oltre 100 studenti risultano formalmente iscritti ai Corsi di Laurea Triennale del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione come studenti con disabilità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Il numero reale potrebbe tuttavia essere più elevato, poiché non tutti scelgono di registrarsi presso il Centro SINAPSI.

Nell’ambito delle iniziative di miglioramento della didattica e dell’inclusione si è deciso di avviare, a titolo sperimentale, la videoregistrazione integrale di alcuni corsi del triennio rendendola disponibile agli studenti neurodivergenti interessati”. Il prof. Pepino sostiene ormai da diversi anni l’importanza di mettere a disposizione degli studenti le videoregistrazioni delle lezioni.

“Il punto delicato – dice – è che ci sono vari colleghi i quali hanno una qualche resistenza perché sono preoccupati che se gli allievi disponessero delle lezioni registrate le aule si svuoterebbero. Credo però che siano timori infondati perché resterebbe a casa chi davvero ha difficoltà a essere presente in aula. Per tutti gli altri le videoregistrazioni rappresenterebbero un aiuto, uno strumento aggiuntivo. Secondo me questo discorso vale per tutti e a maggior ragione per gli studenti neurodivergenti. Ai quali appunto si rivolge il progetto”. Si sono per ora candidati a fruire delle videolezioni 4 allievi.

“È un numero certamente esiguo – commenta Pepino – rispetto alla potenziale platea. Non mi scoraggio, però, perché questa è una iniziativa pilota ed è importante che il progetto parta. Sono convinto che poi aumenterà il numero dei richiedenti”. La proposta delle videolezioni registrate “è nata dagli incontri di un gruppo di lavoro che si era costituito. È funzionale anche perché non comporta attività massive di formazione dei docenti, che sono difficili da organizzare.

Il progetto ha comunque richiesto un lavoro faticoso di raccordo con i Dipartimenti di Matematica e Fisica per reperire docenti disponibili. Grazie alla mediazione delle prof.sse Luisa Toscano e Ofelia Pisanti abbiamo trovato questa disponibilità. I colleghi che partecipano al progetto hanno chiesto garanzie che le lezioni videoregistrate non vadano in mano a tutti e le hanno avute”.

Prosegue Pepino: “Alcuni colleghi registreranno essi stessi le lezioni mentre le tengono. Saranno quelli che utilizzano abitualmente tablet e pc a lezione. Non dovranno fare altro che premere il pulsante che attiva la registrazione, la quale poi andrà su Teams e sul canale che utilizzeranno gli studenti. Altri docenti, quelli che a lezione usano la lavagna tradizionale in ardesia, saranno assistiti per la registrazione in aula dai volontari di Sinapsi.

Saranno questi ultimi a provvedere alla videoregistrazione e a renderla disponibile agli studenti coinvolti nel progetto. Complessivamente i professori di Analisi e Fisica che parteciperanno all’iniziativa sono 12. Terminato il corso, potranno anche rendere disponibili le videolezioni a tutti gli allievi, non solo ai neurodivergenti che si erano iscritti al progetto e avevano presentato certificazioni. Decideranno loro se permettere a tutti gli allievi del corso di fruire anche delle videoregistrazioni delle lezioni che hanno tenuto nell’ambito del secondo semestre.

Io vedrei questa soluzione con favore, perché garantirebbe a tutti uno strumento in più per apprendere meglio, ma naturalmente la scelta sarà del singolo docente”.

Per Giovanni le videolezioni non sono un’alternativa alla frequenza

In attesa che, con il secondo semestre, inizi il progetto, c’è già peraltro chi ha fruito delle videolezioni nell’ambito della prima parte dell’anno. Non in virtù dell’iniziativa promossa dal prof. Pepino e dal gruppo di lavoro che se ne è occupato, la quale sta per partire adesso, ma grazie alla disponibilità della prof.ssa Toscano. Lo studente si chiama Giovanni Grassia e si è immatricolato alcuni mesi fa.

“Sono dislessico – racconta – e già quando avevo partecipato all’Open Day mi ero informato riguardo alle opportunità di fruire di ausili didattici. Mi sono poi rivolto a Sinapsi e dopo qualche mese dall’immatricolazione mi hanno messo a disposizione un tutor. Tra i docenti del primo semestre ho avuto la prof.ssa Toscano la quale insegna Analisi 1 e di sua iniziativa registra le lezioni e le pubblica sul canale Teams”.

La disponibilità delle lezioni di Analisi 1 registrate non ha indotto lo studente a stare a casa e non frequentare. “Sono andato come tutti all’Università ed ho seguito in aula. Le videoregistrazioni e la frequenza in presenza, almeno per quella che è stata la mia esperienza, non sono in alternativa. Sono due opportunità che migliorano le possibilità di studiare e possono aiutare nel rendimento chi sia dislessico oppure abbia altri disturbi specifici dell’apprendimento.

Nel primo semestre in aula eravamo 200 persone, a volte c’era molto chiasso e per me seguire non era semplicissimo. In questo senso la disponibilità della lezione registrata mi ha certamente aiutato”. Grassia non ha ancora superato l’esame di Analisi. Tuttavia, precisa, “la prova intercorso che ho sostenuto qualche tempo fa è andata molto bene. Insomma, sono fiducioso”.
Fabrizio Geremicca

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