Nasce la Namirial SkillUp Academy: formazione avanzata in cybersecurity e sviluppo software

Un percorso innovativo pensato per accompagnare studenti e neolaureati verso una carriera tecnologica ad alto profilo: è lo spirito della Namirial SkillUp Academy, “il nuovo programma di alta formazione pensato per aiutare gli studenti Stem a imparare, esercitarsi e prepararsi a una carriera tecnologica”, spiega la prof.ssa Valentina Casola del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (Dieti), responsabile scientifica dell’iniziativa.

L’Academy, nata dalla collaborazione tra la Federico II e Namirial Group, è destinata a laureandi e laureati Magistrali in discipline STEM. Le attività si svolgeranno in lingua italiana per cinque mesi, con un impegno di due giorni a settimana in presenza presso il polo federiciano di San Giovanni a Teduccio. È prevista un’indennità di frequenza per i partecipanti selezionati, tra 10 e 15 studenti, con un rimborso spese complessivo di circa mille euro. L’iniziativa si inserisce in una lunga collaborazione tra DIETI e Namirial: “Collaboriamo con molte aziende nazionali e internazionali, e con Namirial abbiamo progetti di ricerca e formazione avanzata da oltre vent’anni, soprattutto per tesi e tirocini”, sottolinea la prof.ssa Casola.

L’azienda ha mostrato grande apprezzamento per la qualità degli studenti federiciani e ha scelto di investire ulteriormente sul territorio. Il percorso è pensato per integrare la formazione universitaria: “Abbiamo costruito un programma parallelo ai corsi Magistrali, della durata di circa cinque mesi, con attività teoriche e pratiche nei nostri laboratori”. In totale sono previsti otto corsi concentrati in cinque mesi, per circa 160 ore di didattica frontale e altrettante di laboratorio.

L’obiettivo è chiaro: “Formare professionisti subito pronti per essere inseriti in progetti complessi, capaci di analizzare, sviluppare e mantenere sistemi critici nel campo della cybersecurity”. Le aree di apprendimento spaziano dallo sviluppo software avanzato (front-end, back-end e gestione dati) alle piattaforme di sicurezza: “integrazione dell’AI nello sviluppo del codice e tematiche di sicurezza che rappresentano il core business dell’azienda”, precisa la docente.

Non mancherà una componente trasversale dedicata alla gestione dei progetti e alla formazione di figure manageriali. Il modello didattico prevede lezioni teoriche tenute da docenti della Federico II e di altri Atenei italiani che collaborano con Namirial, oltre a laboratori guidati da tutor, ricercatori e dottorandi. Ampio spazio sarà dedicato a project work e attività condivise direttamente con l’azienda.

L’Academy nasce anche con una prospettiva occupazionale concreta: “La speranza dell’azienda è poter assumere tutti i partecipanti”, evidenzia la prof.ssa Casola nel ricordare che Namirial prevede di inserire centinaia di neolaureati nei prossimi due anni e punta a replicare l’iniziativa anche in futuro, estendendola ad altri Atenei campani.

Possono candidarsi laureandi Magistrali o neolaureati in Informatica, Elettronica, Automazione, Matematica e discipline affini. La selezione si baserà non solo sul curriculum: “Valuteremo non solo l’interesse verso le attività di Namirial, ma anche la predisposizione e la forte motivazione dei candidati rispetto al percorso proposto”.

Il bando chiuderà il 24 febbraio e l’avvio delle attività è previsto entro metà marzo. “È un’opportunità importante per trasformare le conoscenze accademiche in competenze tecnologiche concrete”, conclude la prof.ssa Casola.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.3 – 2026 – Pagina 13

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