Dopo una fase di confronto con altre esperienze nazionali e un’attenta attività di benchmarking, la Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (Brau) diventa la prima dell’Ateneo, e una delle prime del Centro-Sud, ad erogare Open badge attraverso la piattaforma Bestr, gestita dal Cineca.
Nasce così l’Open Badge Brau Information Literacy – Livello Base, rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea Triennale del Dipartimento di Studi Umanistici e pensato per fornire un’autonomia concreta nella ricerca bibliografica e nell’uso consapevole dei servizi bibliotecari (dal prestito al document delivery, dalle monografie alle riviste scientifiche, fino alle risorse elettroniche e ad accesso aperto). “Da tempo organizziamo corsi di information literacy – spiega il dott. Nicola Madonna, Direttore della Brau – Insegniamo agli studenti non solo ad usare correttamente i servizi della biblioteca, ma a diventare padroni degli strumenti della ricerca e dell’informazione bibliografica.
È il primo vero step per arrivare alla tesi, prima Triennale e poi Magistrale, ed è spesso il primo momento in cui molti di loro si confrontano seriamente con una problematica che negli studi precedenti avevano solo sfiorato”.
In questo quadro si inserisce il valore dell’Open badge, attestato digitale riconosciuto a livello internazionale che certifica conoscenze disciplinari, competenze tecniche ed abilità personali, come soft skills; si presenta come un’immagine, ma contiene metadati che rendono tracciabile e verificabile la competenza acquisita, il metodo di valutazione, l’ente che la rilascia e l’identità di chi la ottiene, secondo uno standard tecnologico aperto. “I contenuti restano quelli che le biblioteche trasmettono da sempre – chiarisce Madonna – Ciò che cambia è lo strumento, che permette di rendere queste competenze riconoscibili, verificabili e spendibili anche nel curriculum e nei contesti professionali”.
Il corso prevede sei ore di formazione teorico-pratica articolate in quattro incontri in presenza presso la Sala Convegni della Brau (Piazza Bellini 59-60) e si svolgerà il 16, 17, 23 e 24 febbraio, sempre dalle 15.00 alle 16.30. “Abbiamo scelto periodi dell’anno che non interferissero con lezioni ed esami – sottolinea il Direttore – E quindi febbraio ed ottobre, perché questo percorso deve essere un supporto allo studio, non un ulteriore carico”.
Durante gli incontri gli studenti vengono accompagnati alla scoperta della biblioteca e delle sue collezioni, all’uso dei cataloghi e degli OPAC nazionali e internazionali, alla ricerca e alla citazione corretta delle fonti, all’utilizzo delle riviste, dei servizi di document delivery e delle principali banche dati elettroniche. Al termine del quarto incontro è previsto un test finale a risposta chiusa, composto da 12 domande, da superare rispondendo correttamente ad almeno 10 quesiti: “il conseguimento del badge è subordinato anche alla frequenza del cento per cento delle attività e allo svolgimento delle esercitazioni proposte”.
Per iscriversi, gli studenti devono compilare il form disponibile nella sezione Modulistica della pagina web della Brau.
“Stiamo già immaginando le date dei prossimi cicli, in particolare per ottobre. Valuteremo la risposta degli studenti ma se, come auspichiamo, sarà positiva, è molto probabile che venga attivato anche un livello avanzato, rivolto agli studenti Magistrali e ai dottorandi”, annuncia Madonna.
E sottolinea: “l’idea è che ciò che gli studenti imparano qui possa accompagnarli per tutto il loro percorso universitario e oltre, diventando un valore riconosciuto anche fuori dall’università”. Un’iniziativa, dunque, che restituisce alla biblioteca il suo ruolo più autentico: non solo luogo di conservazione, ma spazio vivo di formazione e crescita delle competenze.
Giovanna Forino
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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 12







