Percorsi tra Atene e Neapolis. Studenti e dottorandi in archeologia alle radici della polis. Una settimana di studio nella capitale greca

Atene e Napoli. Due città lontane ma unite da una storia che affonda le sue radici nella nascita stessa della polis. Ripercorrere quelle origini è l’obiettivo di ‘Metropolis – Alle radici della polis. Percorsi tra Atene e Neapolis’, seminario internazionale promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con la Scuola Archeologica Italiana di Atene.

Il percorso di alta formazione è dedicato allo studio della nascita e dello sviluppo della città nel mondo antico attraverso il dialogo di due luoghi simbolo della storia mediterranea.

A guidare l’iniziativa è la prof.ssa Bianca Ferrara, docente di Archeologia e Storia dell’arte classica e Archeologia della Magna Grecia, che racconta ad Ateneapoli i dettagli del programma: “Nell’ambito dell’accordo internazionale tra il nostro Dipartimento e la Scuola Archeologica Italiana di Atene, diretta dal prof. Emanuele Papi, abbiamo organizzato un seminario nazionale di formazione avanzata dedicato alla nascita della polis nel mondo antico. Da qui è nato il titolo ‘Metropolis’ e l’idea di dari vita a un confronto tra due esperienze urbane fondamentali: quella di Atene nel mondo greco e quella di Neapolis nel contesto della Magna Grecia”.

Si tratta di un dialogo tra modelli urbani: da un lato la polis greca nella sua forma originaria, dall’altro la sua diffusione e trasformazione nel Mediterraneo occidentale. Un confronto che non sarà soltanto teorico, ma prenderà forma direttamente nei luoghi in cui quei processi storici si sono sviluppati. La prima tappa del progetto si svolgerà infatti nella capitale greca, dove studenti e docenti si recheranno dal 12 al 19 aprile per una settimana intensiva di studio e attività sul campo. “Parlo di una nostra trasferta – prosegue Ferrara – perché insieme a me partiranno anche studenti dei Corsi di Laurea della Triennale in Archeologia, Storia dell’arte e Scienze del patrimonio culturale, delle Magistrali in Archeologia del Mediterraneo e Archeologia e Storia dell’arte, oltre a specializzandi e dottorandi con formazione archeologica”.

Durante il soggiorno ad Atene il gruppo lavorerà direttamente sui luoghi che hanno segnato la nascita della città. “I colleghi della Scuola Archeologica Italiana di Atene, in particolare il dott. Carmelo Di Nicuolo, ci guideranno nella visita dell’Acropoli, del Pireo e di diversi nuclei urbani che hanno contribuito alla formazione della polis”. Il programma integra dunque lezioni frontali, seminari specialistici, attività nei siti archeologici e nei musei, momenti di confronto interdisciplinare e laboratori sul campo.

È “un percorso pensato per esplorare alcuni nodi centrali dell’archeologia urbana: dall’organizzazione degli spazi della città antica ai modelli insediativi, dalle dinamiche politiche e sociali che accompagnano la nascita della polis fino alle metodologie di analisi e alle strategie di valorizzazione del patrimonio archeologico”. Metropolis, concepito come un progetto biennale, prevede una seconda fase in Italia tra l’autunno e la fine del 2026: quando “saranno gli studenti della Scuola Archeologica di Atene a venire a Napoli. Insieme ai nostri studenti, che avranno già partecipato alla prima esperienza, affronteremo il tema della nascita della polis nel contesto della Magna Grecia, concentrandoci in particolare sul caso della nostra città”.

L’iniziativa ha suscitato interesse: sono pervenute alla docente una ventina di candidature a fronte di un numero molto limitato di posti: “Probabilmente partiranno sei studenti perché la Scuola Archeologica Italiana di Atene ci offre ospitalità nella propria foresteria. È un aspetto molto importante perché consente di ridurre i costi e di rendere il progetto più accessibile”. Un’esperienza che, oltre al valore scientifico, rappresenta per gli studenti anche un’occasione rara di confronto diretto con i luoghi e con i professionisti dell’archeologia che lavorano quotidianamente sui siti.

“Credo che sia un’esperienza di grande importanza e altamente formativa – conclude Ferrara – Studiare la nascita della polis attraverso casi concreti, osservando direttamente gli spazi della città antica, permette agli studenti di comprendere davvero cosa è accaduto nel mondo greco e in che modo quei modelli hanno influenzato anche la nascita delle città della Magna Grecia. Il caso di Napoli, da questo punto di vista, è particolarmente significativo”.
Giovanna Forino

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Ateneapoli – n.5 – 2026 – Pagina 18

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