Qualità della didattica e accoglienza per gli studenti che sono in prevalenza stranieri

È il prof. Giovanni Pugliano, docente di Geomatica, il neo-Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Transportation Engineering and Mobility, percorso interamente in lingua inglese e a forte vocazione internazionale. Un incarico che nasce all’insegna della continuità. “Il mio impegno sarà garantire il corretto funzionamento del Corso di Studi, portare avanti le attività già svolte e cercare di migliorarlo il più possibile”, afferma.

Tra gli obiettivi indica con chiarezza la qualità: “Vogliamo migliorare ulteriormente la didattica, che già oggi ha un ottimo livello di formazione, e lavorare anche sulla qualità dei servizi offerti agli studenti”. Il Corso rappresenta una realtà consolidata nel panorama internazionale dell’Ateneo: “È aperto anche agli studenti italiani ma con una fortissima partecipazione di studenti stranieri”. Ogni anno si registrano una cinquantina di iscritti.

Il prof. Pugliano conosce bene il percorso nel quale è docente al primo semestre del primo anno. “Ho dato la mia disponibilità perché sono molto coinvolto in questo Corso e abituato ad accogliere studenti dall’estero”, spiega. Proprio la presenza di una quota così rilevante di studenti internazionali impone un’attenzione particolare: “Dobbiamo impegnarci ancora di più per migliorare la qualità della didattica e dei servizi, perché sono quasi tutti fuorisede e lontani dai loro Paesi”.

Tra le prime attività che lo vedranno impegnato c’è la gestione delle procedure di ammissione, particolarmente complesse e in svolgimento proprio in queste settimane: “La procedura di application è un’attività molto importante e particolarmente laboriosa per i ragazzi che arrivano dall’estero”.

Accanto agli aspetti accademici, il prof. Pugliano pone l’accento anche sul benessere degli studenti. In questo senso, lo ha colpito positivamente il ruolo del Centro Sinapsi dell’Ateneo, che offre servizi di consulenza psicologica e supporto: “Conoscere la struttura e i servizi di Sinapsi è, a mio avviso, molto importante, soprattutto per gli studenti stranieri”.

L’intenzione è rafforzare la conoscenza di questi strumenti di supporto: “organizzando momenti di presentazione all’interno del Corso”. Un’attenzione nata anche dall’esperienza diretta degli ultimi mesi: “Abbiamo studenti iraniani che hanno vissuto grandi difficoltà nel comunicare con le loro famiglie vista la situazione attuale: la consulenza psicologica è stata molto utile”.

Un mandato che si apre dunque con una visione chiara: consolidare la qualità di un Corso già solido, rafforzare i servizi e mettere al centro l’esperienza de

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli

Ateneapoli – n.3 – 2026 – Pagina 11

- Advertisement -




Articoli Correlati