Nuovi Coordinatori di Corso di Laurea al Dises. Respiro internazionale e riconoscimenti “il segno di un lavoro serio e metodologicamente rigoroso”

Cambi di guardia in alcuni Corsi di Laurea del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (Dises). Nuovi Coordinatori ad Economia e Commercio: il prof. Tommaso Oliviero è alla guida della Triennale, la prof.ssa Annalisa Scognamiglio della Magistrale. Entrambi sono docenti di Economia Politica. Tra le priorità del mandato del prof. Oliviero, la conferma del canale al centro storico: “Continueremo a investire su questa iniziativa del Dipartimento per andare incontro agli studenti fuori Napoli che hanno difficoltà a raggiungere Monte Sant’Angelo.

L’esperimento ha dato risultati molto positivi e vogliamo estenderlo anche al secondo anno”. Altro obiettivo è l’internazionalizzazione: “Rafforzeremo l’offerta in lingua inglese, oltre alla nostra Magistrale in Economics and Finance, sia per accogliere meglio gli studenti Erasmus sia per offrire più opportunità ai nostri studenti all’estero. La nostra faculty, con docenti con dottorati e percorsi di ricerca internazionali, è prontissima per questo passo in avanti”. Infatti il prof. Oliviero è affiliato al Centre for Studies in Economics and Finance, al Center for European Studies e al Money and Finance Research Group e ha conseguito il dottorato presso l’Istituto Universitario Europeo.

I suoi interessi di ricerca spaziano da economia bancaria e finanza aziendale a economia delle famiglie. Anche la prof.ssa Scognamiglio ha una formazione internazionale: il PhD al Massachusetts Institute of Technology, con una solida esperienza di ricerca in labor economics, finanza e valutazione delle politiche pubbliche. Entrambi classe ’85 e formati alla Federico II tra Triennale, Magistrale e Master, rivendicano “un forte attaccamento alla maglia federiciana”, coniugando radici napoletane e apertura internazionale. Il prof. Oliviero aggiunge: “Siamo un Dipartimento giovane, con iscrizioni in crescita e senza criticità nell’avvio dei corsi per questo nuovo semestre”.

Al timone della Magistrale in Finanza – “che sta consolidando un percorso formativo di alta qualità” – la prof.ssa Carmela Iorio, docente di Statistica. L’obiettivo? “Diventare un punto di riferimento di eccellenza nel Mezzogiorno per la formazione avanzata in finanza”. Un impegno che sente anche sul piano personale: “Qui mi sono formata e oggi ne coordino le attività: per me è una responsabilità speciale”. I numeri confermano la traiettoria positiva: aumento delle iscrizioni, attrattività crescente da tutto il Sud Italia e prime presenze dall’estero. “A questo si affianca un dato oggettivo: a tre anni dalla laurea il tasso di occupazione con contratto regolamentato è intorno al 96% (dato 2024)”.

Sul piano didattico, la linea è chiara: “Vogliamo formare profili di elevato livello scientifico e tecnico-applicativo, con una conoscenza approfondita dei mercati e dei processi gestionali in ambito finanziario”. Il Corso, sottolinea, “non si limita a trasmettere contenuti, ma costruisce metodo e capacità di analisi, con una solida base teorica integrata da strumenti quantitativi e lettura critica del dato”. Ampio spazio è dedicato a rischio e regolamentazione, “in un collegamento sempre più chiaro tra formazione e sbocchi professionali”.

Particolare attenzione anche al percorso verso la qualifica di attuario e alle certificazioni internazionali. Il Corso ha ottenuto il primo posto nazionale e il titolo di vicecampione europeo alla CFA Institute Research Challenge 2024, una delle competizioni universitarie più importanti al mondo in ambito finanziario, promossa dal CFA Institute, l’organizzazione globale che rappresenta i professionisti della finanza, risultato confermato nel 2026.

Il team di studenti del Dises (Antonio Galli, Antonio Rossi, Giuliano Giobbe, Leonardo Rucci e Francesco Scotto di Perrotolo), guidato dal prof. Giovanni Walter Puopolo, infatti, ha vinto la finale italiana della CFA Institute Research Challenge 2026 a Milano. Gli studenti hanno analizzato Technoprobe, società leader nella progettazione e produzione delle Probe Card utilizzate per il test dei semiconduttori, come se fossero analisti finanziari di una banca d’investimento. La fase europea (EMEA) si disputerà a fine marzo, in attesa delle finali mondiali previste per maggio ad Hong Kong.

“Non sono solo riconoscimenti formali, ma il segno di un lavoro serio e metodologicamente rigoroso, che mette gli studenti in condizione di confrontarsi con standard elevati”, sostiene la prof.ssa Iorio. Tra gli obiettivi del mandato: “Consolidare il progetto formativo di eccellenza nel Mezzogiorno, garantendo qualità della didattica, coerenza del percorso e competenze verificabili in uscita”, in continuità con l’impianto vigente ma con un’attenzione costante alla chiarezza e alla leggibilità dell’offerta formativa.
Eleonora Mele

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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 21

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