Terminato il semestre filtro con gli esami di recupero della fine di gennaio, ora tocca ai cosiddetti Corsi di Laurea affini, che dovranno accogliere chi non ce l’ha fatta a entrare a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Tra questi rientra Biotecnologie per la Salute, che nei giorni scorsi ha diramato un avviso sul proprio sito, in cui ragguaglia i diretti interessati sulla struttura dei due semestri, che si arricchiscono dell’aggettivo ‘estesi’.
Detto altrimenti, si tratta di un piano straordinario di erogazione delle attività didattiche certamente per gli studenti provenienti dal semestre filtro, come detto, ma pure per quelli immatricolati con ritardo. “Possiamo accogliere tra i 170 e i 240 studenti in totale – spiega il prof. Nicola Zambrano, Coordinatore di Biotecnologie – e lo faremo nel migliore dei modi: riprenderemo le attività del primo semestre, riconoscendo completamente l’esame di Fisica a chi l’ha superato nel tentativo di entrare a Medicina, e riattiveremo i corsi di Chimica generale e inorganica e di Matematica, quest’ultimo del tutto nuovo per loro – al termine dovranno sostenere poi gli esami.
Coloro che si sono immatricolati già (cioè che non hanno a che fare con il semestre filtro) dovranno seguire le lezioni e sostenere gli esami di tutti e tre gli insegnamenti, compreso quello di Fisica”. Ad ogni modo, le lezioni di quest’ultimo insegnamento inizieranno il 9 febbraio, quelle di Chimica e Matematica il 18 febbraio. Zambrano afferma che si parla di primo semestre esteso (la cui sessione d’esame dedicata è ad aprile) perché “moltiplichiamo un po’ gli sforzi per dare la possibilità a questi studenti di entrare a pieno titolo nell’università e nel nostro Corso”.
E, nemmeno a dirlo, la frequenza delle lezioni che stanno per iniziare è più che consigliata: “noi svolgiamo tutta una serie di attività utilissime per loro e, tra queste, alcune molto importanti come l’autovalutazione in itinere che, se fatta bene, può avere un peso decisivo nel superamento dell’esame; al contrario, non seguendo, si dovrà faticare molto di più”.
Di conseguenza, per gli studenti che rientrano in questa erogazione straordinaria di attività, sarà riservato anche un secondo semestre esteso. Inizierà il 4 maggio con le lezioni degli insegnamenti di Biologia Cellulare con Laboratorio, Chimica Organica e Genetica (le sessioni d’esame, in questo caso, sono quelle solite). “C’è stata una forte volontà dell’Ateneo, condivisa pienamente da noi, di fare entrare nel migliore dei modi questi ragazzi negli ingranaggi dell’università”.
Alla fine dell’avviso pubblicato sul sito di Biotecnologie, si legge inoltre un messaggio laconico: “in considerazione delle rapide evoluzioni e dell’inserimento delle attività dei semestri estesi nelle ordinarie attività del Corso si prega di verificare eventuali modifiche e gli aggiornamenti sul sito web del Corso di Laurea”. Tradotto: “ci sono grossi problemi a organizzare tutto, abbiamo chiesto e incassato la disponibilità dei docenti, ma anche le strutture didattiche saranno sovraccariche.
Al tempo stesso tutti gli sforzi li stiamo facendo con piacere – il Corso, il Cestev (Centro di servizio di Ateneo per le Scienze e Tecnologie per la Vita), nella persona del prof. Gennaro Piccialli, l’Ateneo – perché si tratta di una questione molto sentita”, ha concluso Zambrano.
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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 20







