La prof.ssa Mariagabriella De Luca è la nuova Coordinatrice del Corso di Laurea in Ottica e Optometria attivato presso il Dipartimento di Fisica. Napoletana, laurea in Fisica alla Federico II, ha fatto parte del Gruppo del Riesame e nel corso degli anni, racconta, “ho sviluppato una buona interazione con gli studenti. Il nuovo incarico farà sì che abbia un rapporto ancora più stretto con loro”.
Il Corso Triennale (in Ateneo non c’è una corrispondente Magistrale, in Italia è proposta solo a Milano dall’Università Bicocca) è professionalizzante: “molti dei nostri studenti ricevono offerte di lavoro prima ancora del conseguimento della laurea”. Ciononostante, negli ultimi anni ha subito un calo degli immatricolati. “Quest’anno – informa la prof.ssa De Luca – finora abbiamo avuto 14 nuove iscrizioni”. Non stupisce dunque che una delle priorità che si pone la nuova Coordinatrice del Corso è quella di farlo conoscere meglio tra i diplomandi e di incrementare il numero degli immatricolati.
“Certamente – conferma – è un obiettivo. Credo che in parte possa avere determinato il calo anche la circostanza che manca un albo degli Ottici e degli optometristi. Questo influisce negativamente sulla percezione che gli studenti hanno di una professione che è essenziale per il benessere delle persone e che unisce competenze tecniche e scientifiche ed attitudine alla cura della relazione umana. Non posso che guardare con favore, dunque, alla proposta di istituire un albo dei fisici nell’ambito del quale sarebbe prevista una sezione junior riservata agli Ottici ed optometristi”.
Nel prossimo triennio, “avrò anche il compito, insieme a tutti i professori del Corso, di monitorare l’andamento del nuovo ordinamento che abbiamo recentemente introdotto. Prevede molte più ore di laboratorio e attribuisce molto più peso ai tirocini rispetto a prima. Lo abbiamo elaborato anche per provare a diminuire il numero degli iscritti che si laureano in ritardo rispetto ai tre anni previsti”.
I tirocini rappresentano una parte considerevole del percorso formativo ed anche su questo versante la docente ha alcune idee: “Mi piacerebbe che si riuscissero a stipulare accordi ed intese affinché i nostri studenti possano svolgere parte del tirocinio negli ospedali. Potrebbe essere un’esperienza molto formativa. Sono già previste e si svolgono regolarmente, peraltro, giornate di apprendimento presso gli ambulatori oculistici.
Quelli grandi si avvalgono regolarmente del contributo degli ottici e degli optometristi”. Il contatto con il mondo del lavoro è d’altronde un requisito essenziale per un Corso come Ottica e Optometria.
“Lo coltiviamo sin da quando siamo nati – sottolinea la prof.ssa De Luca – e siamo apprezzati. Nel corso dell’anno ospitiamo anche diversi seminari da parte di ottici e nell’ambito dei tirocini sono previste trenta ore proprio per partecipare a convegni e seminari di settore. Sono occasioni importanti sia per aggiornare gli studenti sugli sviluppi della professione, sia per facilitare una presa di contatto che magari può poi sfociare in un rapporto lavorativo vero e proprio, dopo la laurea”.
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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 9







