Prende il via il primo anno del Laboratorio di Diritto Tributario, un’iniziativa didattica innovativa promossa dal prof. Alberto Mula nell’ambito del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni. Un progetto che punta a superare la lezione tradizionale per offrire agli studenti un’esperienza concreta e partecipativa.
“È la prima edizione del Laboratorio. Molto dipenderà anche dal numero di iscritti”, spiega il prof. Mula, il quale sottolinea la natura sperimentale dell’iniziativa che si rivolge principalmente agli studenti del secondo anno della Lauree Magistrali in Economia Aziendale e in Innovation and International Management, che abbiano già sostenuto l’esame di Diritto tributario e desiderino approfondire la materia.
La frequenza consentirà l’attribuzione di 3 crediti formativi, come “altre attività formative” a scelta dello studente. L’obiettivo è chiaro: avvicinare gli studenti alla dimensione applicativa della materia. “L’idea è quella di fare in modo che i ragazzi si confrontino con casi pratici e riescano a usare le nozioni che hanno appreso durante i corsi”, afferma il docente. Non semplici esercitazioni tratte dai manuali, ma “casi concreti che possano stimolare un ragionamento autonomo”.
Due le grandi aree tematiche di riferimento: il diritto tributario d’impresa (anche in dimensione internazionale) e il processo tributario. Il laboratorio si propone di orientare lo studente verso uno studio approfondito del sistema fiscale italiano, europeo e internazionale, con particolare attenzione ai principi costituzionali ed europei che regolano il procedimento amministrativo di determinazione, accertamento e riscossione delle imposte.
Prevede anche l’apertura verso il mondo delle professioni e delle imprese. “Ci saranno testimonianze di persone che lavorano in azienda negli uffici fiscali o di professionisti del settore”, anticipa il prof. Mula. Un ponte diretto tra università e realtà operativa, per comprendere come il Diritto Tributario si declini nella pratica quotidiana.
Tra le attività più innovative: “far vivere un’esperienza diretta, per esempio attraverso la simulazione di un processo tributario o attività di questo genere. Deve essere qualcosa di coinvolgente, che renda gli studenti partecipi in prima persona”. Il Laboratorio, infatti, non sarà uno spazio di ascolto passivo, “ma un contesto in cui si partecipa direttamente”.
Tra gli argomenti che saranno affrontati: la fiscalità degli Enti del Terzo Settore (ETS), la liquidazione giudiziale e gli altri istituti della crisi d’impresa con i relativi riflessi tributari, l’impresa sociale e l’impresa benefit, l’IVA sulla nautica da diporto, i tributi ambientali, il concetto di stabile organizzazione, l’autonomia finanziaria di Regioni ed enti locali, i tributi locali, l’abuso del diritto e il contraddittorio endoprocedimentale.
Un programma ampio e attuale, che mira a fornire strumenti concreti per comprendere la complessità del sistema fiscale contemporaneo. Con un obiettivo preciso: trasformare lo studio del Diritto Tributario in un’esperienza viva, dinamica e professionalizzante.
El.Me.
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Ateneapoli – n.3 – 2026 – Pagina 29







